Voucher mutuo: cos’è e come richiederlo alla banca?

La predelibera del mutuo sotto aspetto del voucher

Il voucher mutuo, o pre-delibera, è uno strumento che potrebbe rivoluzionare l’acquisto della tua casa.  Non è certo un servizio nato recentemente, ciononostante sono ancora in molti a non saperne abbastanza sul suo conto, tantomeno a conoscerne i reali benefici. Possiamo identificare questo coupon mutuo come una predelibera, una certezza preventiva che ci permette di conoscere in modo sicuro la quota di acquisto di un immobile a nostra disposizione. In soldoni, è un metodo affidabile e tangibile per conoscere il nostro capitale spendibile che la banca è disposta a concederci. La sua vera utilità è che questa specie di pre-credito è verificabile ancora prima di trovare la nostra ipotetica casa. 

Un vantaggio piuttosto importante, no? Quello di conoscere in anticipo quanto ci darà la banca per comprare un immobile. Specie di questi tempi contraddistinti da tante incertezze. In fondo si sa, le pratiche burocratiche di richiesta del mutuo sono spesso lunghe e vane, e innumerevoli volte vengono rifiutate. Ecco perché è essenziale ottenere una pre-delibera del mutuo sotto aspetto del voucher: in questa fase di pre-verificabilità, consapevoli di quanti soldi avremo a disposizione, si possono fare molti progetti per costruire la propria futura casa.

Cos’è il voucher mutuo?

Pianificare l’acquisto in tutta serenità della tua futura casa, sapendo esattamente la cifra di cui disporrai per farlo: il voucher mutuo è proprio questo.  Si tratta di una temporanea lettera di concedibilità che attesta l’impegno economico che la banca si assume nel valutare quanto può effettivamente prestarti e predisponendo la pratica di mutuo. 

Questa fase di pre-delibera non è da confondere con il parere di fattibilità: seppur consequenziali, il controllo di pre-fattibilità valuta preventivamente se hai i requisiti per ottenere il mutuo, mentre il passo successivo sarebbe appunto la pre-delibera, e cioè quanto la banca è disposta a concederti, dal momento che i requisiti sono stati soddisfatti.  Quali sono gli intoppi più comuni che potrebbero bocciare la tua proposta durante un parere di fattibilità?

  • Reddito insufficiente.
  • Durante il percorso dell’istruttoria, viene accertato se ci sono persone a carico o sono già presenti impegni economici verificabili. Ciò implica che inizialmente il reddito potrebbe sembrare sufficiente, ma in realtà non lo è affatto.
  • Segnalazioni Crif sconosciute.

Queste circostanze potrebbero decretare l’assegnazione di un punteggio carente da parte della banca, se risultassero tutte insieme. L’unione dei voti o scoring è basata su parametri e criteri a discrezione degli istituti bancari. Se una banca valuta carente la situazione, escluderà a priori anche la pre-delibera. Ma in caso contrario, qualora la banca valutasse sufficiente l’esame, può procedere con la lettera di concedibilità.
C’è da precisare una cosa: la prefattibilità è un semplice giudizio, e in quanto tale non rilascia alcuna garanzia. Invece, laddove soddisfatti i requisiti, il voucher mutuo diventa un’opzione di credito a cui il mutuatario potrà accedere o meno.

Vantaggi del voucher mutuo per comprare casa

Avere tra le mani una sorta di “pass creditizio” è un ottimo punto di partenza per molti dei nostri lettori che intendono procedere poi alla richiesta ufficiale del mutuo. Ora che abbiamo chiarito la sua struttura fondamentale, facciamo un focus sui vantaggi del voucher mutuo per l’acquisto di un’ abitazione: 

  1. Conoscere la somma a cui abbiamo accesso.
    Questo sistema ci consente di ottenere in anticipo il rilascio del finanziamento, secondo precisi parametri bancari. Di conseguenza, sappiamo anche il valore della quota di credito in nostro possesso, e in generale conosciamo il nostro budget molto prima di scegliere la nostra futura dimora.
  2. Eliminare offerte al di sopra delle nostre possibilità.
    Grazie al vantaggio citato in precedenza, possiamo tranquillamente fare una scrematura tra le offerte che troviamo sul mercato. Questo perché essendo già a conoscenza del nostro target finanziario e tot massimo di spesa, sarà molto più semplice eliminare case al di sopra delle nostre possibilità economiche.
  3. Uno strumento per invogliare il venditore ad accettare la proposta.
    Il buono di credito rilasciato dalla banca non è una sicurezza in più soltanto per i compratori, ma lo è anche per i venditori. Ciò avviene per il semplice fatto che il mutuatario dimostra con prove concrete la sua disponibilità economica, cosa che può solo giovare nell’atto di compravendita, trasmettendo più serenità anche al venditore nel procedere con le pratiche.
  4. Ridurre i tempi di richiesta del mutuo.
    Essendo il voucher mutuo una delibera preventiva a tutti gli effetti, ci sono maggiori possibilità di riuscita durante la richiesta del mutuo effettivo. Il budget finanziario del mutuatario è già stato stimato, perciò la banca ha solide basi da cui partire e con cui procedere ad ulteriori controlli, prima di rilasciare la conferma del prestito.

A tal proposito, è utile chiarire subito una domanda che a questo punto sorge spesso: come mai si parla di ulteriori controlli successivi all’ottenimento del buono mutuo? Sostanzialmente, perché anche la pre-delibera presenta alcune criticità, e questo ne consegue che non si ha sempre la certezza al 100% del rilascio del credito da parte dell’istituto bancario di riferimento.
Le ragioni per la quale la banca potrebbe decidere di respingerlo sono molteplici e grossomodo queste: piante catastali non in regola, reddito reale troppo basso, immobile troppo costoso, rapporto di rata/reddito non del tutto sostenibile, abitazioni con ipoteche o trascrizioni non cancellate.

Durata e costi della predelibera mutuo

Passiamo dunque ad analizzare ulteriori aspetti riguardanti la predelibera del mutuo.
Iniziamo col timing, cioè alla durata questo servizio bancario. Infatti, la validità di questo passepartout finanziario non è certo infinito, e il motivo è comprensibile: nel corso degli anni la situazione economica del richiedente potrebbe cambiare, lasciando decadere i presupposti precedenti per la quale è stato consentito l’accesso al voucher mutuo. Per questo, solitamente il voucher è valido per almeno 6 mesi fino ad massimo di 12, ed ha validità solo ed esclusivamente in quel preciso lasso di tempo messo a disposizione. La scelta del timing è direttamente proporzionale alla banca a cui ci stiamo affidando: alcune stabiliscono i canonici 6 mesi, altre si dimostrano propense ad estenderlo ad un anno intero. Ma quanto costa? 

Mediamente il prezzo parte dai 100 € fino ad arrivare ad un massimo di 300 €. Tuttavia, questa spesa può essere compensata in un secondo momento, cioè durante la concessione del finanziamento del mutuo vero e proprio. In parole povere, in alcuni casi è possibile richiedere una specie di diminuzione di tale importo in sede di istruttoria.
Precisiamo, infine, che la predelibera coinvolge solamente il costo della casa presa in considerazione, quindi esclude le spese riguardanti il notaio, la potenziale ristrutturazione, la provvigione dell’agenzia immobiliare e l’eventuale trasloco.

Voucher mutuo: come richiederlo? requisiti e documenti

Come per la richiesta di mutuo, anche per il rilascio della pre-delibera ci sono requisiti da soddisfare e documenti da allegare. Come già accennato precedentemente, la banca sarà il principale punto di riferimento a cui inoltrare la nostra domanda formale, con la quale avremo accesso al nostro importo massimo erogabile e alla verifica di fattibilità del prestito. È essenziale presentare all’istituto prescelto, la seguente documentazione:

  • Documenti personali (codice fiscale, documento d’identità in corso di validità e stato di famiglia).
  • Documenti reddituali (ultime tre buste paga, gli ultimi due Cud o dichiarazione dei redditi, mentre per i lavoratori autonomi si farà riferimento ai due ultimi Unico).
  • Documenti di crediti preesistenti (nel caso in cui ci siano già dei prestiti in corso, dove sarà importante indicare anche la presenza di possibili garanti).

Successivamente all’individuazione della casa, saranno imprescindibili anche i documenti immobiliari quali: atto di provenienza, cioè il certificato con il quale il venditore è diventato proprietario dell’abitazione, la planimetria e visura catastale, oltre ad altre carte aggiuntive. È cosa buona e giusta, inoltre, informarsi anche su altre documentazioni, ossia: 

  • Relazione tecnica integrata
    Un’importante tutela, nonché certificazione urbanistica e catastale, da attuare nella fase preliminare che il tecnico competente svolgerà per attestare la situazione e l’agibilità dell’immobile.
  • Agibilità dell’immobile
    Come stavamo illustrando, è altrettanto importante sapere se la casa viene venduta agibile o meno, per evitare spiacevoli sorprese e spese impreviste in un secondo momento.
  • Difformità urbanistiche
    Questa potrebbe tranquillamente rappresentare una motivazione sufficiente per l’istituto bancario per rifiutare il finanziamento del mutuo.
  • Sanatorie
    Informarsi in merito al fatto di dover fare una sanatoria è sempre utile, poiché si tratta di un atto con la quale lo Stato regola un abuso edilizio, non autorizzato dal Comune, facendo pagare una sanzione.

Il discorso “requisiti”, invece, lo abbiamo in parte affrontato all’inizio di questo articolo. Infatti, possiamo dire che i requisiti del voucher sono quelli di soddisfare il parere di fattibilità di un mutuo: non risultare cattivo pagatore, avere reddito sufficiente, essere libero da altri finanziamenti.

Quali banche rilasciano il voucher?

Finiamo questo articolo agevolando i nostri lettori nella ricerca di banche che rilasciano il voucher, e i loro vantaggi.

UNICREDIT

  • Denominato come Voucher mutuo Unicredit.
  • Credito garantito per 6 mesi, nella quale il potenziale mutuatario potrà cercare casa.
  • Iter di richiesta in breve tempo, qualora venga concesso il mutuo.
  • Il servizio in questione non è a pagamento, ma completamente gratuito.
  • Stima dei tempi di attesa e valore effettivo del mutuo che Unicredit è disposto a concedere.

INTESA SANPAOLO

  • Denominato come Mutuo in tasca Intesa San Paolo.
  • Importo garantito per 6 mesi, nella quale l’istruttoria tecnica avviene dopo l’individuazione dell’abitazione.
  • Disponibile da subito il 10% dell’importo con un limite di 75.000 €.
  • La pratica veloce conseguente alla scelta dell’immobile.
  • Durata estesa del mutuo fino a 40 anni, nel caso in cui venga concesso ed il cliente sia un under 36.

ING DIRECT

  • Denominato come Mutuo in vista Ing Direct.
  • Disponibilità del voucher per 6 mesi, durante la quale il cliente sarà agevolato nella trattativa d’acquisto.
  • Preventivatore online, senza necessità di recarsi in un istituto previo appuntamento.
  • L’erogazione del tuo mutuo avverrà più rapidamente, grazie al fatto che le valutazioni preliminari sono già state eseguite. 
  • Una volta accettata la richiesta di mutuo, se la rata viene addebitata su conto arancio, c’è uno sconto applicato dello 0,20% (20 punti base) per tutta la durata del mutuo. Quest’ultimo vantaggio è  correlato alla quota del tuo voucher creditizio.

Ovviamente queste sono solamente tre delle opzioni che offre il mercato. Esistono moltissimi altri modi per simulare il nostro potenziale mutuo e ottenere questo pass finanziario anticipato. A tal proposito, sul nostro portale potete trovare due strumenti liberi e gratuiti. Il primo è la possibilità di simulare il vostro mutuo inserendo i dati, e il secondo è la possibilità di ottenere una prima consulenza gratuita. In entrambi i casi, potete ricevere gratuitamente un voucher in anticipo compilando il form QUI.


Non è una cosa da poco. Troppo spesso leggiamo i nostri utenti lamentare la lunga trafila per l’ottenimento del mutuo, e tra la presentazione della domanda e l’ottenimento di una risposta concreta ci passano infinite peripezie, spesse non a lieto fine: perdita di tempo, risorse nonché dell’immobile individuato. Con la lettera di concedibilità si ha una specie di pass finanziario, un qualcosa che ti avvicina molto di più alla banca e a quella certezza di ottenere il mutuo, che talvolta pare un miraggio.
Lo abbiamo specificato: non è sicuro al 100% che la banca, una volta rilasciato il voucher, ti darà il mutuo. Ma è sicuramente un qualcosa in più che incrementa quella percentuale di certezza. E non è poco, dato che il suo scopo principale è quello di fornirti un budget con cui cercare casa, dunque risparmiare molto tempo.

Noi di Simulatori Mutuo salutiamo qui i nostri lettori, lasciando come sempre aperto l’invito contattarci per qualsiasi dubbio o necessità. Inoltre, invitiamo a lasciare un commento sotto l’articolo per raccontarci della vostra esperienza col voucher mutuo. Il vostro punto di vista può aiutare un altro lettore dubbioso o incuriosito circa questo strumento, nonché incrementare il bagaglio conoscitivo di tutti, anche il nostro. A presto!

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