Banca Intesa sospensione mutuo 2021: informazioni e richiesta

Come richiedere la sospensione del mutuo con Banca Intesa

Tempo fa hai sottoscritto un mutuo, ma adesso hai qualche problemino coi pagamenti: niente panico, potresti richiedere a Banca Intesa la sospensione del mutuo. Come? Vediamolo insieme.

La sospensione del mutuo risale al 2007, lo stesso anno in cui Banca Intesa ha chiuso i battenti fondendosi con Intesa San Paolo. In quegli anni, si pensava che al nostro Paese servisse uno strumento in grado di aiutare tutti quei mutuatari in difficoltà con le rate: perdita del lavoro, riduzione delle ore lavorative, e chi più ne ha più ne metta. D’altronde, di lì a poco si sarebbe scatenata una crisi economica di cui ancora oggi ne sentiamo il peso. Anzi, a fronte di quanto stiamo vivendo da quasi due anni a questa parte, si può dire che il peggio doveva ancora arrivare.
Insomma, in qualsiasi circostanza lo si voglia applicare, lo strumento che andremo ad analizzare oggi consente ad un mutuatario di sospendere il pagamento delle rate per comprovate difficoltà economiche e lavorative.

Non resta che andare a vedere più da vicino come funziona Banca Intesa “sospensione mutuo”, lo strumento che potrebbe aiutarti a congelare le tue rate senza mettere a rischio il tuo debito con Intesa San Paolo.

Cos’è la sospensione del mutuo di Banca Intesa

La sospensione del mutuo è regolata dalla Legge n.244/2007, per cui i beneficiari del Fondo di Solidarietà, o Fondo Gasparrini, possono sospendere momentaneamente le rate del mutuo con copertura al 50% degli interessi. 

Inizialmente, il regolamento prevedeva la sospensione delle rate per intero, ma poi, col tempo, il contributo è stato rivolto alla sola quota capitale. Grazie a questo sistema, tanti italiani sono riusciti a salvaguardare il proprio debito di fronte a reali difficoltà economiche, e oggi, che è in corso una pandemia, il Fondo è stato ampliato ad una platea più vasta per contrastare la crisi sanitaria ed economica. Se nel corso del 2020, il Decreto Cura Italia aveva indirizzato il Fondo Gasparrini ad un numero più esteso di soggetti, chiudendo momentaneamente un occhio sui normali requisiti, con il Decreto Sostegni bis è stata prorogata ai già aderenti la sospensione del mutuo fino al 31 dicembre 2021. 

A tal proposito, molte persone si stanno chiedendo se e come richiedere questa proroga; tuttavia il termine per la presentazione della domanda è già scaduta il 15/6/21. Che fare?
Se hai intenzione di richiedere a Banca Intesa la sospensione del mutuo, puoi sempre fare riferimento alla Legge del 2007 e inviare la richiesta alla banca.

Quando e perché richiederla

La sospensione del mutuo puoi richiederla quando non riesci più a pagare le rate del mutuo e superare un momento di difficoltà economica accedendo al Fondo Gasparrini. Il Fondo nasce per aiutare determinate persone ad acquistare la prima casa ma anche per garantire un sostegno economico a chi non riesce a pagare le rate a fine mese. Ma quando si può richiedere la sospensione del mutuo?

Stando alla legge del 2007, l’accesso al fondo è consentito a redditi Isee non superiori a 30 mila euro con importo di mutuo non superiore a 250 mila euro, per un immobile non di lusso e adibito ad abitazione principale. Nel dettaglio, il Fondo permette ai mutuatari di presentare alla banca che ha erogato il mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale la richiesta di sospensione del pagamento dell’intera rata per 18 mesi, con rimborso del 50% degli interessi maturati, e per comprovati eventi accaduti nei tre anni precedenti alla richiesta. Gli eventi in questione possono essere:

  • morte;
  • handicap grave o condizione di non autosufficienza;
  • perdita del posto di lavoro a tempo indeterminato, determinato o dei rapporti lavorativi di cui all’art. 409;
  • sospensione del lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;
  • riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni.

A causa dell’emergenza sanitaria, e come previsto dai decreti Cura Italia e Sostegni bis, fino al 31/12/2021 l’accesso al Fondo è stato esteso anche a redditi Isee superiori a 30 mila euro e per mutui non superiori a 400 mila euro, ed anche a:

  • lavoratori autonomi, liberi professionisti, imprenditori e soggetti di cui all’articolo 2083 del Codice Civile che dichiarino di aver registrato, nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 e precedente la domanda ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra il 21 febbraio 2020 e la data della domanda qualora non sia trascorso un trimestre, un calo del proprio fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus;
  • cooperative edilizie a proprietà indivisa, per mutui ipotecari erogati alle predette cooperative, di importo massimo pari al prodotto tra 400.000 euro e il numero dei rispettivi soci, qualora almeno il 10% dei soci assegnatari di immobili residenziali e relative pertinenze si trovi nelle condizioni che consentono l’accesso ai benefici del Fondo (di cui all’articolo 2, comma 479, della legge 24 dicembre 2007, n. 244) verificatesi successivamente al 31 gennaio 2020;
  • mutui già ammessi ai benefici del Fondo per i quali sia ripreso, per almeno tre mesi, il regolare ammortamento delle rate; 
  • mutui che fruiscono della garanzia del Fondo prima casa.

Come fare la richiesta

Per sospendere i pagamenti è necessario inviare la domanda di sospensione mutuo a Banca Intesa. Ricordati di seguire questi passaggi:

  1. Scarica il modulo.
  2. Compila il modulo.
  3. Scansiona domanda e documenti.
  4. Invia tutto all’indirizzo email sospensioni.privati.2020@intesasanpaolo.com, con oggetto “Richiesta sospensione pagamento delle rate dell’iniziativa banca mutuo”, inserendo nel testo: “Confermo la volontà  di procedere con la richiesta di sospensione allegando il modulo di richiesta compilato e sottoscritto da tutti gli eventuali intestatari”.

Come accennato in precedenza, per prorogare la sospensione bisognava presentare la domanda entro il 15 giugno 2021. Tuttavia, se hai superato la scadenza, puoi sempre provare a sospendere prestiti e mutui ai sensi della normativa 2007. Pertanto, puoi richiedere a Banca Intesa la sospensione del mutuo fissando un appuntamento con un consulente Intesa San Paolo.

Documenti sospensione mutuo

Oltre al modulo compilato è necessario scansionare dei documenti che identifichino sia l’intestatario, sia la situazione finanziaria e lavorativa per cui si fa richiesta, ovvero:

  • documento d’identità, codice fiscale o permesso di soggiorno;
  • per cessazione di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato: lettera di licenziamento o documento che attesti dimissioni da lavoro per giusta causa;
  • per cessazione di rapporto subordinato a tempo determinato: copia del contratto e altre comunicazioni di interruzione del rapporto in caso di dimissioni per giusta causa;
  • per cessazione di rapporto di lavoro secondo art. 409: copia del contratto ed eventuali comunicazioni di interruzione del rapporto in caso di recesso per giusta causa;
  • per sospensione del lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni: copia del provvedimento amministrativo di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito, oppure copia della richiesta fatta dal datore di lavoro di ammissione al trattamento di sostegno al reddito o che attesti la sospensione dal lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore, in entrambi i casi con l’indicazione del numero di giorni di sospensione;
  • per handicap o invalidità non inferiore all’80%: certificato rilasciato dall’ASL del territorio che qualifichi l’intestatario del mutuo come portatore di handicap grave oppure invalido civile da 80% a 100%.

Quante rate si possono sospendere?

I beneficiari del Fondo di Solidarietà possono sospendere la rata del finanziamento per 18 mesi, ma secondo un criterio ben preciso. In caso di riduzione dell’orario di lavoro o di sospensione di almeno 30 giorni, la sospensione massima che si può richiedere è di:

  • 6 mesi se la sospensione o la riduzione dell’orario lavorativo ha una durata compresa tra 30 giorni e 150 giorni lavorativi consecutivi;
  • 12 mesi se la sospensione o la riduzione dell’orario lavorativo ha una durata compresa tra 151 giorni e 302 giorni lavorativi consecutivi;
  • 18 mesi se la sospensione o la riduzione dell’orario lavorativo ha una durata superiore a 303 giorni lavorativi consecutivi.

Tempistiche, validità e accettazione

Una volta consegnata tutta la documentazione, Banca Intesa ne verifica la correttezza per poi inoltrarla telematicamente a Consap entro 10 giorni, e, a partire dalla prima rata in scadenza successiva alla richiesta, provvede da subito all’attivazione della sospensione. Ad ogni modo, il tempo stimato tra ricezione della domanda ed inoltro è di 4 giorni.

Successivamente, dopo aver valutato la documentazione, Consap comunica l’esito ad Intesa San Paolo entro 20 giorni; qualora non vi fosse risposta entro il termine previsto, la domanda si ritiene comunque accettata. Una volta che la banca riceve l’esito dal Consap, essa impiega massimo 5 giorni a comunicare al mutuatario l’esito positivo o negativo. Se il Consap dà esito negativo con diniego della domanda, la sospensione pre-attivata da Banca Intesa viene annullata.

Quanto costa la sospensione del mutuo?

Quando si sospende il mutuo con Banca Intesa, vengono applicati gli interessi calcolati sul debito residuo al tasso del mutuo (TAN). Ciò significa che il mutuatario dovrà rimborsare gli interessi maturati dopo la sospensione, a partire dal pagamento della prima rata in scadenza, con esclusione del 50% coperto dal Fondo. Ad ogni modo, la quota interessi che viene a maturarsi sarà suddivisa e aggiunta alle rate residue del finanziamento, con un conseguente allungamento del piano di ammortamento.


E su quest’ultima informazione su Banca Intesa sospensione mutuo termina l’articolo di oggi dedicato a questo strumento che potrebbe aiutarti a salvaguardare il finanziamento in un periodo di ristrettezze economiche. Il Fondo Gasparrini, oltre che aiutare diverse famiglie ad ottenere il mutuo per l’acquisto della prima casa, copre il 50 per cento degli interessi per i mutuatari che, soddisfacendo determinati requisiti, possono sospendere per diciotto mesi il pagamento delle rate del mutuo. Di recente, tale Fondo è stato utilizzato per salvare il debito a milioni di italiani messi a dura prova dall’emergenza sanitaria, e la sua platea è stata estesa anche a chi, stando alla legge del 2007, non possedeva alcuni dei requisiti necessari.
E ricorda che, anche se la richiesta prevista dal DL Sostegni bis è scaduta lo scorso 15 giugno 2021 per la proroga, puoi richiedere la sospensione del mutuo a Banca Intesa SanPaolo contattando un consulente.

Noi di Simulatori Mutuo vi salutiamo qui, invitandovi come sempre a scriverci per qualsiasi dubbio o necessità o, in alternativa, a condividere con noi la vostra esperienza con Banca Intesa sospensione mutuo: un semplice commento può accrescere il bagaglio conoscitivo di tutti, compreso il nostro. A presto!

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