Mutuo per casa all’asta: quali banche? Simulazione e tassi

La guida su offerte e voucher mutuo per l’acquisto di un immobile all’asta

Indubbiamente, molti dei nostri fedeli lettori avranno già sentito parlare di questa valida alternativa di finanziamento per comprare casa: stiamo parlando del mutuo per casa all’asta, un’opzione che nel panorama finanziario attuale sta spopolando grazie ai suoi svariati benefici fiscali ed economici. Infatti, soprattutto conseguentemente alla crisi economica avvenuta nel non lontano 2008, i fallimenti di molte imprese e i pignoramenti da parte degli istituti di credito, a causa dell’insolvenza di molti mutuatari, sono aumentati a tal punto da aprire la strada al mutuo per casa all’asta. L’asta immobiliare per l’acquisto di una casa è il metodo con il quale i creditori colmano il buco di bilancio lasciato dall’ex proprietario, che non ha onorato i propri obblighi in quanto debitore. Dunque, questo finanziamento sembra essere vantaggioso sia per chi vende che per chi acquista. Ma è sempre così? Come funziona nella realtà questo mutuo? È proprio quello che andremo ad illustrarvi oggi, grazie a questo approfondimento sul finanziamento per casa all’asta. 

Mutuo per casa all’asta: caratteristiche e fattibilità

Il mutuo per casa all’asta essenzialmente ha le stesse caratteristiche di un finanziamento per l’acquisto della prima o seconda casa, con annessi benefici fiscali. In secondo luogo, l’intesa sottoscritta nel 2014 tra l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ed i Tribunali consente l’erogazione di questo prodotto finanziario con un valore massimo pari all’ 80% di quello inerente alla perizia della casa, e fino ad un valore massimo pari al 100% inerente all’importo con cui ci si aggiudica la casa all’asta. Ma come si svolge l’asta giudiziaria e qual è la sua fattibilità? Scopriamolo insieme.

Passaggi Svolgimento dell’asta e predelibera mutuo 
1 Il giudice emette un’ordinanza di vendita all’asta di un immobile. Di conseguenza, ai debitori verrà pignorata l’abitazione, nonché venduta al miglior offerente.
2 Nell’annuncio d’asta immobiliare, cartaceo o in rete, emesso dall’albo del tribunale, vengono fornite tutte le informazioni del caso: luogo, ora, data, prezzo di partenza (basato sulla perizia della casa), scadenza entro la quale è necessario presentare l’offerta, nonché le istruzioni con le quali avverrà l’asta. Potrete riscontrare anche l’elenco delle banche presso le quali sarà possibile stipulare il mutuo. 
3 In linea generale, il lasso di tempo entro cui è possibile presentare la propria offerta oscilla tra i 90 e i 120 giorni.
4 A partire dall’anno 2015, come sancito dalle legge 132, le aste immobiliari avvengono senza incanto. Tradotto, significa che se l’offerta è al di sotto del 25% dell’importo di base dell’asta, non sarà in alcun modo presa in considerazione. 
5 Nell’eventualità in cui il risultato dell’istruttoria sia positivo, si ha la facoltà di stipulare il preliminare di mutuo privatamente tra le due parti, creditore e debitore. Grazie ad essa, l’istituto bancario  garantisce al richiedente la possibilità di ottenere la concessione del mutuo, ma soltanto ad alcune condizioni, che vedremo tra pochissimo.

Case all’asta: il mutuo prima o dopo l’aggiudicazione?

Fatte queste premesse, non resta che capire quando avviene la concessione del mutuo per casa all’asta. Di base, l’erogazione del mutuo è conseguente all’aggiudicazione della casa e collegata al trasferimento della proprietà al nuovo possessore, da parte del giudice del Tribunale. Infatti, quest’ultimo emette il decreto di trasferimento solamente al ricevimento di un primo assegno che saldi la quota di aggiudicazione della casa, nonché dopo il ricevimento di un secondo assegno, volto a pagare oneri e spese. In parole povere, se non riuscite ad aggiudicarvi la casa all’asta, o non avviene suddetto trasferimento, il mutuo in questione non viene assolutamente concesso.  Al contrario, se vi aggiudicate l’abitazione, avrete a disposizione tra i 60 ed i 90 giorni per versare l’importo prestabilito. Nel caso in cui il valore del mutuo non sia sufficiente a coprire la quota dovuta, dovrete chiaramente incaricarvi del pagamento di un ulteriore assegno. Ad ogni modo, è solamente in seguito a queste procedure e all’erogazione del mutuo che verrà sottoscritta la nuova ipoteca sull’abitazione. Di cos’altro abbiamo bisogno per procedere alla richiesta di mutuo alla banca? Vediamolo subito.

Richiesta e documenti mutuo asta

Il procedimento ed i documenti da inviare in una richiesta di mutuo per casa all’asta sono in realtà molto simili a quelli previsti per il classico finanziamento. Pertanto, la documentazione è essenziale innanzitutto per poter ottenere la pre-delibera del mutuo; secondo, per attingere all’erogazione del finanziamento vero e proprio. Ecco quali documenti vi richiederà la banca:

  1. Anagrafici
  • Copia della carta d’identità del richiedente e dell’eventuale garante, in entrambi i casi fronte e retro;
  • Certificato cumulativo di residenza e Stato di Famiglia, emesso non oltre i sei mesi precedenti;
  • Copia del codice fiscale (solo fronte) oppure della carta dei servizi (in tal caso, fronte e retro).
  1. Giuridici
  • Copia dell’ordinanza della vendita sottoscritta dal giudice, grazie alla quale è possibile riscontrare le informazioni fondamentali inerenti alla liquidazione dell’immobile;
  • Copia del certificato di partecipazione all’asta rilasciato dal Tribunale, con annesso importo di cauzione depositato;
  • Documento circa la perizia stimata della casa, sottoscritta da un professionista del settore;
  • Documento inerente al preliminare redatto dal notaio, grazie al quale è possibile riscontrare lo stato dell’abitazione prescelta.
  1. Reddituali
  • Ultimo CUD effettuato;
  • Estratto conto del contributivo INPS;
  • Ultime 3 busta paga;
  • Ultimo 730 o UNICO con annessa ricevuta telematica, ma solo nel caso siano coinvolti altri redditi oltre a quello ordinario.
  1. Relativi all’immobile
  • Non sono obbligatori, ma per ottenere una maggiore possibilità di concessione del mutuo, se presenti, è sempre meglio allegarli: visura catastale, certificato di abitabilità, atto di provenienza, planimetria, ecc.

Tempi erogazione mutuo all’asta

Premettiamo che ogni istituto bancario ha le proprie metodologie e tempistiche nella procedura di erogazione di un finanziamento, ma nel caso del mutuo per casa all’asta, ovviamente nell’eventualità in cui il richiedente riesca ad aggiudicarsi l’immobile, sarà erogato entro e non oltre i 60 giorni. Tale scadenza è sancita direttamente dal Tribunale, che prevede l’obbligo per la banca di impegnarsi ad erogare il mutuo entro suddetta tempistica. A proposito di banche, quali concedono questo prodotto finanziario?

Quali banche danno un mutuo per le aste?

Ad oggi, grazie all’accordo del 2014 citato in precedenza, navigando nel sito ufficiale dell’ABI è possibile accedere all’elenco delle banche che danno il mutuo per casa all’asta, ovviamente convenzionate con diversi tribunali. Ecco qui di seguito un assaggio delle varie offerte disponibili sul mercato con alcuni esempi di finanziamento per casa all’asta.

BNL – MUTUO SPENSIERATO

  • Mutuo fisso
  • Istruttoria: 1.200 €
  • Perizia: 300 €
  • Imposta sostitutiva: 300 €
Importo mutuo Valore immobile Durata Rata TAEG  TAN
 € 120.000,00  € 150.000,00 25 anni € 559,74 3,06% 2,85%

BPER BANCA

  • Tasso fisso
  • Istruttoria: 698 €
  • Perizia: 280 €
  • Imposta sostitutiva: 300€
Importo mutuo Valore immobile Durata Rata TAEG TAN
 € 120.000,00  € 150.000,00 25 anni € 564,07 3,10% 2,92%

BPER BANCA VANTAGGIO OPZIONE

  • Tasso variabile
  • Istruttoria: 698 €
  • Perizia: 280 €
  • Imposta sostitutiva: 300€
Importo mutuo Valore immobile Durata Rata TAEG TAN
 € 120.000,00  € 150.000,00 25 anni € 467,06 1,41% 1,27%

AVVERA – GRUPPO CREDEM

  • Tasso variabile
  • Istruttoria: 2000 €
  • Perizia: 280 €
  • Imposta sostitutiva: 300 €
Importo mutuo Valore immobile Durata Rata TAEG TAN
 € 120.000,00  € 150.000,00 25 anni € 461,54 1,49% 1,17%

Se queste offerte non fanno al caso tuo, puoi personalizzare gratis la tua rata di mutuo per casa all’asta direttamente da QUI.

Voucher mutuo per casa all’asta

Come avrete notato, la procedura di ottenimento di un mutuo per casa all’asta non è così immediata e veloce. Ed è qui che entra in campo il voucher mutuo, un ottimo strumento grazie al quale potrete ridurre notevolmente i tempi burocratici. Il voucher, conosciuto anche come lettera di concedibilità o di pre-fattibilità, è un documento con cui le banche stabiliscono il potenziale importo erogabile del mutuo, e grazie a questo servizio forniscono in anticipo una solida garanzia per la concessione, nel caso in cui la compravendita vada a buon fine. In questo senso, il voucher mutuo per la casa all’asta è un’ottima soluzione per velocizzare la pratica di istruttoria, dal  momento che il soggetto si aggiudica l’immobile. Inoltre, il voucher mutuo è gratis ed ha una validità di sei mesi, in cui l’ipotetico mutuatario avrà la facoltà di partecipare anche a più aste immobiliari, avendo già sotto mano l’importo a lui concesso dalla banca. A proposito di banca, quale lo concede? UniCredit si conferma uno dei più gettonati tra gli istituti bancari che offrono questo servizio. In proposito, puoi leggere caratteristiche, condizioni, e molto altro sul voucher mutuo UniCredit direttamente da qui. 

Mutuo per casa all’asta: rischi e vantaggi

Il mutuo per comprare casa all’asta sembra essere abbastanza vantaggioso, ma non c’è alcun rischio? È quello che cercheremo di illustrarvi con l’aiuto di questa tabella esplicativa.

VANTAGGI MUTUO

CASA ALL’ASTA

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE 
Risparmio Il principale vantaggio di questo mutuo è indubbiamente il notevole risparmio. Infatti, in linea generale è possibile acquistare una casa all’asta risparmiando circa il 20% rispetto all’acquisto di un immobile a prezzo di mercato. Questo avviene perché in molti casi il valore delle abitazioni in questione, non supera i 100 mila euro. Inoltre, le spese notarili sono assolutamente inesistenti: il trasferimento della proprietà viene attuata tramite un decreto emesso dal giudice. Dunque, non è necessario sborsare soldi nemmeno per la provvigione solitamente dovuta all’agente immobiliare.
Capitale limitato Oltre ad assicurarsi la casa dei propri sogni ad un prezzo inferiore rispetto al solito, comprare casa all’asta risulta particolarmente vantaggioso per chi dispone di un capitale limitato. Il budget a disposizione fa decisamente da padrone in una spesa così importante, ecco perché l’acquisto di un’abitazione in asta immobiliare risulta essere un vero affare.
Amplio mercato di offerte Proprio come dicevamo all’inizio del nostro approfondimento, le case all’asta sono sempre di più: le offerte spopolano sia sui giornali cartacei che online. Ad oggi, esistono anche moltissimi siti che si sono specializzati solo sulla vendita di abitazioni all’asta, nonché a pubblicizzarne l’amplia rete di offerte.
RISCHI MUTUO

CASA ALL’ASTA

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Budget massimo Si sa, quando ci troviamo a dover contrattare per la casa che desideriamo, potremmo essere trasportati dall’emozione e rilanciare l’offerta vedendo qualcuno che offre più di noi. Dunque, è importante, ed è un bene per il nostro portafoglio, tenere a mente il budget massimo a nostra disposizione. Per capire meglio i meccanismi, potreste sperimentare scegliendo di partecipare a varie aste immobiliari, al fine di essere più preparati il giorno in cui troverete la casa alle vostre esigenze.
Abitazioni ancora occupate In alcuni casi, anche se il trasferimento della proprietà della casa è stato emesso, esiste la possibilità di avere problemi relativi ad un immobile occupato. Nel caso in cui gli inquilini non siano collaborativi sarà necessario spendere ulteriori soldi per affidarsi ad un legale, che avvierà una procedura di sfratto attraverso l’ufficiale giudiziario. Attenzione quindi a questi dettagli, perché potrebbero comportare anche un notevole ritardo della vostra effettiva entrata in casa.
Spese extra Infine, le spese extra potrebbero essere dietro l’angolo. Infatti, ciò che potrebbe succedere è che la casa sia in buono stato al momento del primo sopralluogo, ma in seguito peggiori per qualche ragione al di fuori del controllo del perito. Un ulteriore particolare a cui prestare attenzione, sono le ipotetiche spese correlate all’aggiudicazione della casa: imposte di registro, IVA, eventuali spese condominiali, ecc. Informarsi preventivamente rispetto all’immobile che andiamo ad acquistare è sempre la scelta più saggia.

È con quest’ultima tabella di informazioni e consigli che terminiamo l‘articolo sul mutuo per casa all’asta, auspicando di avervi aiutato a comprendere meglio funzionamento e fattibilità di questo prodotto finanziario. Abbiamo visto come in generale si tratti di un ottimo strumento per acquistare una casa avendo un capitale ridotto, e come il voucher mutuo sia altrettanto utile per velocizzare i tempi. Nel caso in cui aveste ancora dubbi in merito, potete sempre contattarci via email oppure lasciare un commento qui sotto, raccontandoci se avete avuto un’esperienza con il finanziamento per casa all’asta. Potreste essere molto utili ad altri lettori a caccia di informazioni, ditecelo nei commenti! 

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