Mutuo rata protetta CheBanca! Cosa significa? opinioni e tassi

Tutto quello da sapere sul mutuo rata protetta di CheBanca contro l’aumento dei tassi d’interesse

Con il rialzo dei tassi di interesse e il risveglio dell’inflazione, la rata del mutuo può arrivare a costituire un peso difficilmente sostenibile per le famiglie che ricorrono a questa forma di finanziamento. Con le recenti novità sul suo Mutuo Rata Protetta, CheBanca! propone un finanziamento a tasso variabile aggiornato allo scenario macroeconomico, offrendo uno sconto sullo spread sui tassi di interesse.

Mutuo rata protetta CheBanca!

Stiamo parlando di un intervento di CheBanca! contro l’aumento dei tassi d’interesse per agevolare chi desidera accendere un mutuo in questo periodo. L’offerta sui mutui di CheBanca! comprende cinque categorie di mutui:

  • Mutuo Fisso
  • Mutuo Variabile
  • Mutuo Variabile con Cap e Floor
  • Mutuo Risparmio
  • Mutuo Rata Protetta

Solo il primo rientra nella categoria dei mutui a tasso fisso, calcolato sul tasso Euriris a cui viene aggiunto uno spread in funzione della finalità del finanziamento erogato. Le altre tipologie di mutuo rientrano nella categoria dei mutui a tasso variabile, calcolato sull’Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread. 

Oltre al Mutuo Variabile, per il quale il tasso di interesse rimane libero di seguire le oscillazioni del tasso di riferimento, il Mutuo Variabile Cap e Floor permette di limitare la variazione della rata mensile all’interno di un intervallo da cui non può eccedere né scendere. 

Il Mutuo Risparmio considera anche i fondi depositati sui conti per stabilire l’importo dovuto: gli interessi mensili del Mutuo sono calcolati sulla differenza tra il capitale residuo del Mutuo e la somma dei saldi dei conti CheBanca! È interessante notare che, CheBanca! permette di collegare fino a quattro conti di correntisti diversi per abbattere la rata dovuta.

Con il Mutuo Rata Protetta, le variazioni del tasso di interesse determinano la durata del mutuo. Un aumento dell’Euribor a tre mesi non comporta un aumento dell’importo della rata: le maggiori somme saranno pagate dopo le ultime rate. Viceversa, una diminuzione dei tassi, comporta una riduzione nella durata totale del finanziamento.

Finalità del finanziamento

Il Mutuo Rata Protetta è erogato per le seguenti finalità: 

  • Acquisto o Ristrutturazione
  • Acquisto e Sostituzione
  • Sostituzione e Ristrutturazione
  • Rifinanziamento
  • Consolidamento debiti
  • Liquidità
  • Surroga

Il finanziamento permette di acquistare o ristrutturare prime e seconde case, come anche uffici in contesto residenziale. CheBanca offre tanto la surroga del mutuo quanto la sua sostituzione. Entrambe le scelte permettono di trasferire il mutuo originato presso un altro Istituto di credito. Con la surroga è possibile variare il tasso e la durata residua del finanziamento; con la sostituzione del muto è possibile anche modificare l’importo finanziato, eventualmente aumentandolo qualora le condizioni migliorative lo permettano. 

Rifinanziamento, Liquidità e Consolidamento debiti sono servizi pensati per le necessità di rimodulare il debito dei correntisti. Con il Rifinanziamento è possibile sostituire mutui in essere con contestuale erogazione di liquidità aggiuntiva fino a 100 mila euro. con l’opzione Liquidità, il finanziamento ottenuto non è vincolato a una specifica modalità di impiego. L’unico requisito è il possesso di una prima casa. Infine, il consolidamento debiti permette di consolidare in un’unica rata la posizione debitoria del cliente; è prevista anche l’erogazione di liquidità aggiuntiva. 

Tasso e spread

Il mutuo ha un tasso variabile con Cap. La rata è ricalcolata ogni dodici mesi sulla base del tasso di interesse variabile Euribor maggiorato di uno spread. L’aumento del tasso può tradursi in una rata più alta per l’anno successivo. La limitazione del Cap permette di contenere l’aumento della rata, che può crescere fino al 100% del tasso di inflazione. Per fare un esempio, qualora l’Euribor più lo spread salissero fino al 5% ma l’inflazione si attestasse al 4%, il tasso di interesse applicato nei successivi 12 anni sarebbe limitato al 4%. La quota di rate non pagate – gli interessi dell’1% eccedente sul capitale residuo – andrebbero ad accodarsi alle ultime rate a fine piano. Il finanziamento segue i principi dell’ammortamento francese, con una rata composta da una componente di interessi in progressiva diminuzione, sostituita dalla crescente quota capitale lungo la durata del piano. Le rate hanno una periodicità mensile.

Le condizioni relative allo spread sono valide per le richieste stipulate entro il 30 novembre 2022. Lo spread applicato dipende dalla finalità della richiesta di finanziamento, nonché dalla sua durata. Questi sono i valori degli spread per le diverse finalità di finanziamento:

acquisto/ristrutturazione (prima e seconda casa);
meno di 20 anni: 0,88%
da 20 a 25 anni: 1,13%
da 25 a 30 anni: 1,18%

acquisto e sostituzione
meno di 20 anni: 0,88%
da 20 a 25 anni: 1,13%
da 25 a 30 anni: 1,18%

sostituzione e ristrutturazione
meno di 20 anni: 0,88%
da 20 a 25 anni: 1,13%
da 25 a 30 anni: 1,18%

rifinanziamento
meno di 20 anni: 1,73%
da 20 a 25 anni: 1,98%
da 25 a 30 anni: 2,03%

consolidamento debiti
meno di 20 anni: 2,13%
da 20 a 25 anni: 2,38%
da 25 a 30 anni: opzione non disponibile

liquidità
meno di 20 anni: 2,13%
da 20 a 25 anni: 2,38%
da 25 a 30 anni: 2,43%

surroga (importi da 75 mila euro in su)
meno di 20 anni: 1,08%
da 20 a 25 anni: 1,33%
da 25 a 30 anni: 1,38%

CheBanca! applica degli sconti nello spread in funzione del valore del Loan to Value, il valore erogato rispetto a quello dell’immobile oggetto del finanziamento: quanto minore il LTV, maggiori gli sconti. Nello specifico, per le richieste finalizzate all’acquisto, acquisto e ristrutturazione, ristrutturazione e surroga si avranno le seguenti riduzioni:

LTV fino a 70%:
meno di 20 anni: riduzione dello spread di 0,05%
da 20 a 25 anni: riduzione dello spread di 0,05%
da 25 a 30 anni: riduzione dello spread di 0,05% 

LTV fino al 60%:
da 25 a 30 anni: riduzione dello spread di 0,25%
da 20 a 25 anni: riduzione dello spread di 0,25%
meno di 20 anni: riduzione dello spread di 0,10% 

 LTV fino al 50%
da 25 a 30 anni: riduzione dello spread di 0,35%
da 20 a 25 anni: riduzione dello spread di 0,35%
meno di 20 anni: riduzione dello spread di 0,10% 

a questi sconti si aggiunge uno sconto per patrimonio affidato a CheBanca!. Un’ulteriore riduzione dello 0,10% nel caso in cui il patrimonio totale del cliente presso CheBanca! sia superiore ai 100 mila euro.

Durata del mutuo

Il Mutuo Rata Protetta ha una durata massima di 30 anni. In caso di aumento dei tassi, questa può aumentare fino ad altri 10 anni massimo. Il finanziamento originale si può estendere per una durata totale di 40 anni. L’importo dovuto potrebbe eccedere questa durata: in questo caso, le modalità di rientro del debito residuo saranno definite da un nuovo piano di ammortamento a tasso variabile con una durata massima di cinque anni, secondo i tassi in vigore senza beneficio di limitazioni dell’importo della rata da opzioni Cap. Quindi, la durata massima possibile sarebbe di 45 anni: i 30 anni del finanziamento originale; più 10 anni del prolungamento nello stesso finanziamento; più altri 5 anni del nuovo piano di rientro.

TAEG

Il TAEG del Mutuo Rata Protetta dipende dall’eventuale adesione ad una polizza assicurativa, ulteriore e non obbligatoria rispetto a quella obbligatoria sull’immobile oggetto del finanziamento. Oltre all’eventuale assicurazione, l’importo è influenzato dalla durata e dall’importo del mutuo.

A fini esemplificativi si riporta il valore del TAEG per un muto di 100 mila euro, nei seguenti casi:

Mutuo a 20 anni

  • Senza polizza: 1,50%
  • Con polizza: 2,41%

Mutuo a 25 anni

  • Senza polizza: 1,73%
  • Con polizza: 2,77%

Mutuo a 30 anni

  • Senza polizza: 1,76%
  • Con polizza: 2,97%

L’importo finanziato varia da un minimo di 50 mila euro a un massimo di un milione di euro. La quota di finanziamento concessa con Mutuo Rata Protetta varia dal 60% all’80% del valore dell’immobile oggetto del muto. Il Loan to Value (LTV) è così definito:

80% in caso di mutuo per:    

  • acquisto prima casa;  
  • acquisto e ristrutturazione 
  • surroga 

75% in caso di mutuo per:     

  • acquisto seconda casa; 
  • acquisto e sostituzione; 
  • acquisto e ristrutturazione seconda casa 

70% in caso di mutuo per:     

  • ristrutturazione
  • rifinanziamento (sostituzione e liquidità) 
  • consolidamento debiti 
  • sostituzione e ristrutturazione (erogazione esclusivamente in tranches)

 60% in caso di mutuo per:  

  • acquisto immobile ad uso ufficio; 
  • liquidità. 

Garanzie

Per ottenere un Mutuo Rata Protetta è richiesta l’iscrizione ipotecaria di primo grado sugli immobili oggetto del mutuo, pari al 150% dell’importo finanziato. La valutazione dell’immobile è eseguita da periti nominato dalla banca. In caso di surroga del mutuo, il cliente è tenuto a presentare una polizza sottoscritta con una Compagnia assicurativa di suo gradimento. CheBanca! potrebbe chiedere ulteriori garanzie reali e/o personali.

Numero verde e contatti

È possibile contattare CheBanca! in più modi. Sul sito è disponibile una chat, per le risposte immediate, tramite chatbot, che indirizza il cliente nella ricerca. È possibile inviare una mail nell’apposito form e interagire con la banca nella sua pagina Facebook o tramite Messenger. Per i clienti è a disposizione il numero verde 800.10.10.30, mentre chi non è cliente può telefonare al numero 02.3200.4040.

Mutuo rata protetta CheBanca!: Preventivi di calcolo prima casa

Riportiamo alcuni preventivi di calcolo della rata per un Mutuo Rata Protetta.

Ipotesi A: mutuo ventennale, LTV 80%

  • acquisto prima casa, categoria B
  • Valore immobile: €250 mila euro
  • Importo finanziato: €200 mila euro (LTV 80%)
  • Durata Mutuo: 20 anni
  • Rata Protetta: €941,15
  • Tasso variabile: 1.21% (Euribor 3 mesi + spread)
  • Spread: 0,78%
  • TAEG: 1.41%

Ipotesi B: mutuo trentennale, LTV 80%

  • acquisto prima casa, categoria B
  • Valore immobile: €250 mila euro
  • Importo finanziato: €200 mila euro (LTV 80%)
  • Durata Mutuo: 30 anni
  • Rata Protetta: €693,70
  • Tasso variabile: 1.51% (Euribor 3 mesi + spread)
  • Spread: 1,08%
  • TAEG: 1.68%

Ipotesi C: mutuo ventennale, LTV 50%

  • acquisto prima casa, categoria B
  • Valore immobile: €250 mila euro
  • Importo finanziato: €125 mila euro (LTV 50%)
  • Durata Mutuo: 20 anni
  • Rata Protetta: €583,52
  • Tasso variabile: 1.11% (Euribor 3 mesi + spread)
  • Spread: 0.68%
  • TAEG: 1.34%

Ipotesi D: mutuo trentennale, LTV 50%

  • acquisto prima casa, categoria B
  • Valore immobile: €250 mila euro
  • Importo finanziato: €125 mila euro (LTV 50%)
  • Durata Mutuo: 30 anni
  • Rata Protetta: €413.80
  • Tasso variabile: 1.16% (Euribor 3 mesi + spread)
  • Spread: 0.73%
  • TAEG: 1.35%

Mutuo rata protetta CheBanca!: opinioni e pareri

Le opinioni online sono tutto sommato positive. Le critiche riguardano principalmente i tempi di attesa per il completamento delle pratiche di mutuo. Un’altra critica riguarda l’incertezza sull’effettivo importo del tasso di interesse se non al momento della stipula. Una parte di questa incertezza può tuttavia essere giustificata dalla natura del finanziamento: il tasso variabile, varia. Altro discorso sarebbe l’importo dello spread, ma il foglio informativo disponibile online appare esaustivo nel riportare in dettaglio le casistiche che regolano lo spread applicato. Va detto inoltre che CheBanca! ha rinnovato gli sconti sugli spread, estendendoli ai contratti stipulati entro il 30 novembre. 

L’aspetto su cui è importante concentrarsi è invece il rischio di prosecuzione del piano di ammortamento ben oltre il previsto. A impensierire non è tanto l’eventuale decennio susseguente il normale finanziamento, che sarebbe regolato secondo il contratto originario, quanto l’eventuale ulteriore quinquennio, che richiederebbe un contratto di finanziamento nuovo. 


In sostanza, il Mutuo Rata Protetta di CheBanca! permette di spostare in avanti l’incertezza del mutuo a tasso variabile. Prevedere quali saranno le proprie condizioni economiche e l’andamento dei tassi di interesse in un periodo così lungo è molto difficile e questa offerta può essere interessante per chi volesse avere la sicurezza di un costo tutto sommato costante nel tempo. Può anche verificarsi che i tassi si mantengano inferiori al previsto durante il piano di ammortamento: in questo caso, l’eccesso di rata pagato permetterà di accorciare la durata originale del mutuo. È invece da tenere presente che l’eventuale debito alla scadenza del periodo prolungato di dieci anni dovrà essere ripianato con ammortamento di cinque anni di durata massima e senza limitazioni per il tasso di interesse variabile: se quindi il debito residuo fosse ben superiore alle aspettative, la rata dovuta potrebbe essere più onerosa rispetto al finanziamento originario.    

Condividi questo articolo:

Mutuo rata protetta CheBanca! Cosa significa? opinioni e tassi

kiron mutui