Intestare casa ai figli con mutuo: come fare e quanto costa?

Tutto quello da sapere per intestare casa ai propri figli con mutuo

Intestare casa ai figli con mutuo pagato dai genitori non è più un’idea di pochi, ma una realtà condivisa da molti. Non c’è cosa che preme di più sul pensiero di una madre o di un padre a fine giornata del riuscire a comprare casa ai figli anche con un mutuo pagato da loro, pur di garantire ai figli un’indipendenza. Se qualche anno fa comprare casa non sembrava un’impresa così difficile, oggi molte famiglie si son dovute ricredere di fronte ai problemi non solo puramente economici, ma anche burocratici che la semplice richiesta di mutuo per comprare casa implica. Da questa situazione che coinvolge molte famiglie italiane si sono sviluppate strategie alternative per garantire comunque un tetto ai propri figli, generazione colpita da anni di crisi economica e del lavoro. Intestare casa ai figli minorenni con mutuo è una di queste soluzioni al problema del precariato e dall’incertezza del presente. Ma come intestare un immobile al figlio? Quanto costa? Dato che oramai intestare un appartamento ai figli è un trend in crescita, con questo articolo vogliamo analizzare in lungo e in largo questa possibilità: come funziona, quanto costa e cosa dice la legge a riguardo.

Intestare casa ai figli, pagando il mutuo, si può?

Intestare casa ai figli con un mutuo pagato dai genitori non solo si può, ma è una pratica anche piuttosto comune. Premessa la sua fattibilità, tuttavia, la cosa necessaria è capire secondo quali modalità ciò avvenga e cosa comporta, rispetto ad una compravendita classica. Partiamo perciò dalle basi. Considerando principalmente tre modalità, ecco come intestare un immobile al figlio:

  • Mutuo intestato ai genitori, casa intestata al figlio.
    Si tratta di un classico contratto di mutuo dove i genitori si intestano il 100% del finanziamento, costituendosi come principali ed unici pagatori delle rate. Così facendo, si sorvola il problema burocratico per la richiesta di finanziamento, e il figlio può comunque ottenere casa intestandosi l’immobile al 100%. Questa operazione può definirsi una “donazione indiretta”, perché i genitori comprano una casa da donare al figlio saldandone il debito. In questo caso, la donazione indiretta può avvenire con pagamento al venditore (il genitore paga direttamente colui che vende la casa) oppure con pagamento al figlio (effettuando i pagamenti sul conto del figlio e risultando sulle carte non come donazione bensì come acquisto di un immobile da parte del figlio).
  • Mutuo cointestato tra genitore e figlio.
    Questa soluzione coinvolge il figlio maggiorenne direttamente nel contratto di mutuo. In questo caso, la percentuale di finanziamento da intestare all’uno e all’altro è facoltativo. Puoi leggere il nostro approfondimento sul mutuo cointestato qui.
  • Mutuo intestato al figlio con genitore garante.
    La terza strada è quella di lasciar richiedere il finanziamento direttamente al figlio come titolare del mutuo, ponendo però il proprio genitore e il suo patrimonio come fideiussore. Chiaramente si tratta dell’opzione più complicata, perché è proprio la banca il principale ostacolo dei mutui per i giovani. Ovvio che il problema non si pone, o si pone in misura minore, se il figlio è lavoratore con reddito dimostrabile; ma se stiamo parlando di un figlio studente o senza reddito non tutte le banche sono disposte a concedere il mutuo nonostante la fideiussione. A fronte anche delle ultime agevolazioni previste dal Pnrr, scopri se c’è la soluzione adatta a te scaricando gratuitamente dei preventivi di mutuo da qui.

Intestare casa ai figli minorenni con mutuo: come fare?

Come abbiamo visto prima, nel caso in cui si ha la volontà di acquistare un nuovo immobile pagando il mutuo ma intestandolo direttamente al figlio, si può procedere con la donazione indiretta. Tuttavia, non si può fare donazione indiretta ad un figlio minorenne. Infatti, per intestare casa a figli minorenni con mutuo pagato dai genitori si deve procedere con:

  • Donazione diretta.
    In questo caso, un genitore acquista una casa intestandosela, e solo in un secondo momento trasferisce la proprietà dell’immobile al figlio. È importante sapere che se si trasferisce l’immobile entro i primi 5 anni si perdono le agevolazioni sulla prima casa. La donazione diretta prevede che il genitore doni direttamente la proprietà al figlio donatario e anche la presenza di un notaio, oltre che l’autorizzazione dal Tribunale per il figlio minorenne. Pertanto, in caso di donazione diretta sono previsti dei costi, come specifichiamo nel seguente paragrafo.
  • Usufrutto.
    Con l’usufrutto il genitore usufruttuario cede il suo immobile di proprietà al figlio, il quale ne diventa titolare ma secondo le modalità della nuda proprietà: i genitori hanno il diritto di abitare l’immobile sino alla loro morte, e solo in seguito il figlio potrà disporne.

Quanto costa intestare un appartamento ai figli con donazione

Come abbiamo visto, intestare casa ai figli con mutuo pagato dai genitori implica una serie di possibilità, ognuna delle quali prevede più o meno costi. Infatti, comprare casa e intestarla ai figli può significare sia l’acquisto di un nuovo immobile, che il trasferimento di una proprietà. Insomma, a fronte di quanto abbiamo visto, ricapitoliamone le spese: ecco quanto costa intestare un appartamento ai figli con la donazione.

DONAZIONE DIRETTA COSTI DA SOSTENERE
Imposta ipotecaria
  • 50€ se prima casa e acquisto da privato;
  • 200€ se prima casa e acquisto da costruttore o soggetto Iva;
  • 2% del valore catastale se non è prima casa.
Imposta catastale
  • 50€ se prima casa e acquisto da privato;
  • 200€ se prima casa e acquisto da costruttore o soggetto Iva;
  • 1% del valore catastale se non è prima casa.
Imposta da bollo 230 € in misura fissa
Compenso del notaio Più costa l’immobile o è complicato l’atto da redigere, e più il costo aumenta. Di base, la parcella del notaio si basa sulla rendita catastale più un 5% del valore dell’immobile.
*Benefici fiscali “prima casa” Se la donazione avviene entro 5 anni dall’acquisto, decade il bonus prima casa e bisogna versare all’Agenzia delle entrate tutte le imposte risparmiate.
*Imposta sulle donazioni 4% del valore se l’immobile ha un valore superiore ad 1 milione di euro.
*Imposta di registro 200€ se l’immobile supera 1 milione di euro.

e i costi del mutuo? Sebbene passi in secondo piano, le spese relative al mutuo sono in realtà protagoniste in questa operazione, specie se la casa che i genitori donano al figlio non è già di proprietà. Il nostro consiglio, se state valutando di intestare casa ai vostri figli con mutuo pagato da voi, è quello di scaricare diversi preventivi e scoprire se c’è e qual è il miglior mutuo del momento; e puoi farlo gratis direttamente da qui.

Intestare casa ai figli: rischi e vantaggi

Aiutare un figlio a comprare casa è sicuramente tra le soddisfazioni più belle che si possano avere. In tempi come questi, potergli garantire una propria indipendenza è qualcosa di impagabile, e la casa, sebbene non sia la sola cosa, è senza alcun dubbio una base sola l’emancipazione dei figli. Tuttavia, trattandosi di un’operazione complessa è necessario capire quali sono tutti i rischi e i vantaggi dell’intestare casa ai figli con mutuo pagato dai genitori. Conviene? Sembrerebbe di sì, ma analizziamolo insieme riassumendone i principali benefici e gli eventuali svantaggi.

VANTAGGI  RISCHI
Riduzione dell’Iva al 4% anziché 10% (prima casa) Se il figlio non sposta la residenza nella casa a lui intestata entro 18 mesi dal rogito, l’immobile risulterà come seconda casa e si dovranno pagare Imu e Tasi.
Imposta di registro e catastale in misura fissa anziché percentuale (prima casa) Se il genitore decidesse di vendere la casa donata al figlio minorenne, necessiterebbe innanzitutto di una nuova autorizzazione dal giudice; secondo poi, deve dimostrare che il ricavato dalla vendita sia in qualche modo destinato al figlio, anche attraverso l’apertura di un conto corrente personale. Se ciò non viene dimostrato, l’autorizzazione viene negata.
Detrazioni fiscali sugli interessi passivi del mutuo (prima casa) Un mutuo svantaggioso. Prima di comprare casa a tuo figlio, valuta se è il momento opportuno scaricando diversi preventivi di mutuo gratuiti. Ricorda che le proposte di mutuo sono aggiornate costantemente, e cogliere un’offerta al volo ad un tasso vantaggioso significherebbe rendere ancora più vantaggioso questo investimento. Scrolla le migliori offerte del momento gratuitamente da QUI.
Il genitore non paga Imu e Tasi per la seconda casa.

Siamo giunti al termine di questo articolo dedicato a tutti quei genitori che vogliono aiutare il proprio figlio a comprare casa e alle giovani adulte generazioni che scrollano pagine e pagine di internet alla ricerca di una soluzione per riuscirci. In attesa che il Paese possa riprendersi e che le condizioni lavorative ed economiche ricresceranno, è giusto non restare con le mani in mano, bensì cercare di fregare il tempo e trovare un modo per ottenere casa. E come abbiamo visto, intestare casa ai figli con mutuo è una di queste. Di questi tempi, se non possiamo vantare chissà quale welfare, possiamo però valutare di approfittare dei ribassi sui mutui e il calo del prezzo dell’immobiliare. È vero, le risorse possono scarseggiare, ma aggiudicarsi casa adesso significa fare un investimento sicuro; e intestare casa ai figli minorenni con mutuo, ad esempio, renderebbe ancora più valoroso questo investimento. Avendo visto quanto costa intestare un appartamento ai figli e quali sono i principali rischi e vantaggi, diciamo che intestare casa ai figli con mutuo conviene a livello di tassazione. Ricordate sempre, però, che la differenza potrebbe farla il mutuo giusto: un mutuo che non vi faccia pagare fior fiori di interessi, ma che agevoli l’impresa di comprare casa a vostro figlio. E se non lo avete ancora fatto, date un’occhiata qui per cercare, gratuitamente, il miglior mutuo in circolazione.

Noi di Simulatori Mutuo salutiamo qui i nostri lettori, ma come sempre lasciamo aperto l’invito a contattarci per qualsiasi dubbio o curiosità sui nostri argomenti. Per chi desidera un’opinione sul mutuo da richiedere, può sempre compilare il form per ricevere una prima consulenza gratuita direttamente dal nostro portale. In alternativa, se c’è qualche genitore che è riuscito nell’impresa o che vuole condividere con noi quali sono le difficoltà incontrate o come intestare un immobile al figlio, non esiti a raccontarcelo con un commento qui sotto. Una semplice opinione personale può aiutare un’altra famiglia nella stessa situazione e migliorare i nostri contenuti. A presto!

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Intestare casa ai figli con mutuo: come fare e quanto costa?

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