Kiron mutui: cosa sono e come funzionano?

Opinioni e richiesta dei mutui Kiron

Si sente parlare spesso dei mutui Kiron come possibilità di mutuo finanche al 100% del valore immobile. Ma è davvero così? e che cos’è quest’istituto di cui si sente parlare? In questa rapida guida andiamo a scoprire che cos’è Kiron e come funzionano i suoi mutui.

Che cosa sono i mutui Kiron?

Kiron Partner S.p.A. è la società del gruppo Tecnocasa che da più di venti anni si occupa di mediazione creditizia. La società è iscritta all’Elenco Mediatori Creditizi, tenuto dall’Organismo degli Agenti dei Mediatori. Come tale, Kiron si occupa di far incontrare domanda e offerta di finanziamento, senza offrire direttamente un proprio prodotto finanziario: i prodotti offerti alla clientela sono originati dai principali operatori bancari, creditizi e assicurativi. 

I servizi offerti dai consulenti Kiron si concentrano su tre aree: assicurazioni, prestiti personali e mutui. I servizi assicurativi, erogati da CF Assicurazioni S.p.A., coprono la gamma che spazia dal Ramo Danni, Casa e Reddito, Impresa e Professione e Ramo Vita. I servizi di prestito mediano prodotti quali, i prestiti personali, la cessione del quinto e il consolidamento dei debiti. Infine, con il servizio mutui sono proposti i prodotti delle banche partner per le seguenti finalità:  

  • l’acquisto della casa
  • la ristrutturazione
  • la surroga o sostituzione del mutuo 
  • il consolidamento dei debiti.   

I mutui disponibili sono di diverse tipologie:

  • Tasso fisso
  • Tasso variabile
  • Tasso misto
  • Tasso variabile con Cap
  • Rata costante

Con i mutui a tasso fisso, la rata periodica rimane costante e il mutuatario non deve preoccuparsi dell’andamento dei tassi di interesse: una volta stipulato il contratto, la rata definita sarà quella per tutta la durata del piano di ammortamento, salvo eventuali accordi particolari. I mutui a tasso variabile sono normalmente ancorati all’andamento del tasso Euribor, a cui si aggiunge un differenziale definito dalla banca che eroga il mutuo. In questo caso, un rialzo o ribasso del tasso di interesse comporterà la variazione delle rate successive: normalmente i mutui a tasso variabile presentano una rata più bassa di quelli a tasso fisso, ma per un finanziamento pluridecennale queste condizioni potrebbero rovesciarsi e cambiare anche sostanzialmente. Questa variabilità ha fatto sì che sul mercato si affermassero anche soluzioni ibride come i finanziamenti a tasso misto, con Cap o a rata costante. 

Le effettive caratteristiche di queste soluzioni sono definite nel dettaglio da ciascun Istituto che rilascia il mutuo. La prima di queste soluzioni ibride, il tasso misto è un mutuo il cui tasso di interessi è una media ponderata del tasso fisso e di quello variabile. In questo modo, il mutuatario può smorzare le eventuali oscillazioni dei mutui. Il tasso variabile con Cap è un finanziamento il cui tasso variabile è limitato nelle variazioni: se i tassi di riferimento – solitamente l’Euribor a tre mesi, più raramente il tasso BCE – dovessero crescere oltre a un valore soglia, questa sarebbe il limite su cui calcolare la rata. Alcuni istituti propongono anche un floor, un valore minimo sotto il quale la rata pagata non potrà scendere. Infine, il tasso con rata costante è un ulteriore metodo per evitare che il rialzo dei prezzi possa mettere in difficoltà il mutuatario e scongiurare un rischio di insolvenza. Ogni rialzo nel tasso di interesse non si traduce in un aumento del valore della rata quanto nel numero di esse: le rate ulteriori saranno aggiunte alla durata del mutuo, accodandosi alle ultime prima della sua scadenza.   

Kiron offre la surroga del mutuo, grazie alla quale è possibile trasferire il finanziamento erogato inizialmente da un’altra banca, qualora le condizioni offerte siano migliorative per il cliente. In alternativa alla surroga è possibile richiedere la sostituzione del mutuo, con la quale viene estinto il mutuo precedente e contestualmente aperto un secondo mutuo. Rispetto alla surroga, la sostituzione ha lo svantaggio di essere più onerosa per la duplicazione delle procedure di istruttoria e apertura della pratica; il principale vantaggio consiste nella possibilità di definire più liberamente le specifiche del nuovo mutuo, dalla tipologia di tasso applicato, al suo importo, che può anche essere superiore rispetto al primo finanziamento, alle caratteristiche temporali del piano di ammortamento.  

Kiron mutui: requisiti e documentazione

I requisiti necessari per la pratica di finanziamento ipotecario rientrano nelle normali condizioni di mercato. Il cliente deve fornire tutta la documentazione personale e patrimoniale comprovante la sua identità, la sua consistenza patrimoniale e la capacità reddituale. Sono richieste anche le indicazioni sulle caratteristiche dell’immobile oggetto dell’ipoteca. A livello personale, al cliente può essere richiesto di dichiarare espressamente l’eventuale esistenza di protesti, procedimenti penali, segnalazioni negative alle banche, procedure esecutive o concorsuali in atto, ipoteche giudiziali o pignoramenti o altre condizioni che potrebbero mettere a rischio il credito concessogli. Il cliente è tenuto anche a comunicare eventuali variazioni della condizione patrimoniale o della sua capacità di ripagare il debito. Tra i requisiti necessari, Kiron richiede una polizza assicurativa che tuteli tanto il cliente quanto Kiron e l’Istituto che eroga il finanziamento per eventuali avventi avversi al cliente, come la perdita di un impiego.

Kiron Mutui: Opinioni e valutazione

Le opinioni sull’offerta dei mutui di Kiron sono tendenzialmente positive. È necessario avere a mente che Kiron non è un Istituto di credito, ma un mediatore creditizio: pertanto, i mutui offerti non sono generati da Kiron ma dalle banche convenzionate. Affinché il ricorso a questa società sia giustificato, è necessario per il cliente confrontare l’eventuale offerta ricevuta con quelle che può ottenere senza il ricorso a questa mediazione. Possibilmente confrontando l’offerta della stessa banca in entrambe le condizioni, come puoi fare facilmente sul comparatore gratuito. Questa può essere una pratica dispendiosa in termini di tempo, ma che può permettere di comprendere al meglio l’entità del valore aggiunto apportato da Kiron. 

Tra i punti meno convincenti c’è proprio la simulazione online offerta sul sito di Kiron, giudicata troppo sintetica ai fini di una simulazione esaustiva: da questa si evince esclusivamente l’importo della rata. Mancano le specifiche in input sull’immobile, tanto per il tipo di abitazione, quanto per la sua localizzazione urbana o rurale, quanto per le sue caratteristiche di efficienza energetica. Non sono richieste informazioni sulla persona del richiedente, sulla sua età o sulla sua professione. 

Anche i dati in output sono alquanto sintetici: il risultato presentato non specifica quali siano i tassi applicati, fissi o variabili che siano. Né vengono presentati i valori del TAEG. 

Una giustificazione a questa sintesi può essere data dalla natura di mediatore, che possa fornire informazioni e proiezioni dettagliate solo dopo un incontro diretto con il cliente, al quale per altro viene proposto di fornire maggiori indicazioni dietro comunicazione del proprio indirizzo mail. 

Mutui Kiron 100%

Riportiamo alcune ipotesi di finanziamento mediate da Kiron. Nelle simulazioni, abbiamo provato a variare la durata del mutuo, da ventennale a trentennale, e l’importo del mutuo richiesto rispetto al valore dell’immobile oggetto dell’ipoteca, il Loan-to-Value (LTV): quanto più alto il LTV, quanto più rischioso è il finanziamento per l’Istituto erogante, quanto quindi più alta la rata. Tutte e quattro le ipotesi presentano una soluzione per l’opzione a tasso fisso e una per il tasso variabile. 

Ipotesi A: mutuo ventennale LTV 80%

  • Valore immobile: €250 mila euro
  • Importo finanziato: €200 mila euro (LTV 80%)
  • Durata Mutuo: 20 anni
  • Rata tasso variabile: €965
  • Rata tasso fisso: €1.111

Ipotesi B: mutuo trentennale LTV 80%

  • Valore immobile: €250 mila euro
  • Importo finanziato: €200 mila euro (LTV 80%)
  • Durata Mutuo: 30 anni
  • Rata tasso variabile: €690
  • Rata tasso fisso: €821

Ipotesi C: mutuo ventennale LTV 60%

  • Valore immobile: €250 mila euro
  • Importo finanziato: €150 mila euro (LTV 60%)
  • Durata Mutuo: 20 anni
  • Rata tasso variabile: €724
  • Rata tasso fisso: €833

Ipotesi D: mutuo trentennale LTV 80%

  • Valore immobile: €250 mila euro
  • Importo finanziato: €200 mila euro (LTV 80%)
  • Durata Mutuo: 30 anni
  • Rata tasso variabile: €518
  • Rata tasso fisso: €626

Dal simulatore presente sul sito di Kiron si nota che sono possibili anche mutui con un LTV pari al 100% del valore dell’immobile. Questa opzione, tendenzialmente rara in questo scenario di mercato, comporta un finanziamento totale del valore dell’immobile posto a garanzia. 

Ipotesi A: mutuo ventennale LTV 100%

  • Valore immobile: €250 mila euro
  • Importo finanziato: €250 mila euro (LTV 100%)
  • Durata Mutuo: 20 anni
  • Rata tasso variabile: €1.206
  • Rata tasso fisso: €1.388

Ipotesi B: mutuo trentennale LTV 100%

  • Valore immobile: €250 mila euro
  • Importo finanziato: €250 mila euro (LTV 100%)
  • Durata Mutuo: 30 anni
  • Rata tasso variabile: €863
  • Rata tasso fisso: €1.026

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Provvigioni per il servizio

Nel suo ruolo di mediatore creditizio, Kiron riceve una commissione per il servizio di collegamento tra il cliente mutuatario e l’Istituto fornitore del finanziamento. Nello specifico, dal foglio informativo risulta che Kiron ottiene una provvigione massima pari al 4% dell’importo del credito ipotecario, determinata dalle parti attraverso la sottoscrizione del contratto di mediazione creditizia. Il cliente è tenuto alla provvigione anche nell’ipotesi in cui dovesse rifiutare la conclusione del finanziamento dopo che la banca o l’intermediario avesse approvato la pratica. L’importo della provvigione è compreso nel calcolo del TAEG/ISC, l’indicatore sintetico di costo Questo indice misura il costo effettivo del finanziamento e comprende anche: le spese di istruttoria della pratica, le sole assicurazioni obbligatorie per ricevere il finanziamento, bolli e imposte, le commissioni di incasso e le spese di conto corrente di appoggio.  

In accordo con l’art. 120-decies, comma 1, lett. g, del TUB, l’importo delle commissioni che la banca o l’intermediario finanziario deve a Kiron è indicato al cliente nel Prospetto informativo europeo standardizzato. 


Termina qui il nostro approfondimento su Kiron mutui, sperando di aver fornito tutte le informazioni che cercavate sull’argomento. E se avete qualche opinione o esperienza personale da condividere con noi, non esitate a lasciare un commento sotto l’articolo.

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