Calcolatore leasing immobiliare

Calcolo del leasing immobiliare e dei parametri da considerare

Da qualche anno si sente spesso parlare del calcolatore leasing immobiliare. Quella del leasing è una realtà che si è estesa in rapido tempo, divenendo parte consolidata del sistema di compravendita. La regolamentazione nel nostro Paese risale circa agli anni Settanta, e no, non riguarda soltanto la locazione di automobili: con il leasing oggi si può anche acquistare casa.

Il calcolo leasing immobiliare, come suggerisce la locuzione, è il calcolo dei parametri e dei valori che, insieme, restituiscono una valutazione indicativa dell’importo delle rate che andranno pagate all’istituto concedente. Ed è proprio su questo che oggi vogliamo soffermarci, dedicando all’argomento il nostro articolo: che tu stia cercando un immobile da destinare ad un’attività o ad abitazione, il leasing è uno strumento innovativo ma che certo merita di essere approfondito. L’obiettivo, infatti, non è solamente quello di scoprire che cos’è il leasing immobiliare, ma raggiungere uno sguardo più ampio cercando di capire insieme se davvero è conveniente per te calcolando il canone leasing. E niente meglio dei numeri può dire se questa formula ti garantirà vantaggi economici oppure no.

Perciò, come si calcola il leasing immobiliare? quali sono i parametri da tenere in considerazione? conviene davvero il canone leasing? a chi conviene il leasing immobiliare? scopriamolo insieme lungo questo articolo sul calcolatore leasing immobiliare.

Cos’è un leasing immobiliare?

È la Legge di Stabilità 2015 ad introdurre il concetto di leasing immobiliare nel mondo del mercato degli immobili. Prima di allora, certo, questo strumento già esisteva ed era specialmente noto nel settore automobilistico. Tuttavia, è a partire dall’approvazione della legge che si è visto maturare un forte interesse verso questo strumento nel settore degli immobili e, conseguentemente, verso il calcolo del leasing immobiliare.

In pochissime parole, il leasing immobiliare è un’alternativa al mutuo classico, perché consente ad un soggetto di diventare “possessore” di un immobile mediante contratto di locazione. Dall’inglese to lease (dare in affitto), il leasing è oggi una formula ampiamente in voga per chi desidera possedere un’immobile, ma non ha la disponibilità economica o la voglia di diventarne proprietario acquistandolo. Come? semplicemente versando un canone periodico all’istituto concedente. E già alcuni vantaggi economici potrebbero risaltare all’occhio: basta pensare alla all’assenza dell’atto notarile oppure alla possibilità di dedurre i canoni; senza contare alcune agevolazioni riguardanti il leasing abitativo prima casa. Se vuoi approfondire l’argomento, ti invitiamo a leggere la nostra guida sul leasing immobiliare e le sue tipologie qui, perché da adesso in poi ci concentreremo esclusivamente su come usare il calcolatore leasing immobiliare.

Se, infatti, il numero di interessati tra imprese e privati è in costante aumento, altresì è in aumento la necessità di calcolare le rate del leasing immobiliare online. Scopriamo insieme come effettuare il calcolo e quali sono i parametri da considerare.

Come si calcola un leasing immobiliare

Il calcolatore leasing immobiliare è lo strumento più efficace per scoprire qual è indicativamente il costo del tuo canone leasing. Prima di andare a scoprire come si effettua il calcolo, però, spendiamo due parole sull’entità del canone periodico. 

Il canone è il corrispettivo periodico che un privato restituisce alla banca o società di leasing. L’importo, generalmente soggetto ad Iva (20%), può essere “fisso” o “variabile”. Inoltre, ma questo nel caso in cui il locatore decidesse di riscattare il bene immobile, alle rate cosiddette “normali” si aggiunge una “maxi-rata” finale prestabilita in sede contrattuale e che di fatto trasforma il possessore in proprietario dell’immobile. Fatte queste premesse, vediamo come fare il calcolo del leasing immobiliare in pochissimi passaggi.

  1. Recati su un sito ed effettua il calcolo della rata online. Molti siti web consentono di calcolare in autonomia il valore del canone del leasing immobiliare: compilando i campi specifici è possibile scoprire in tutta velocità e senza impegno quale sarà la mensilità da pagare alla banca o all’istituto.
  2. Inserisci i parametri dell’immobile. Il calcolatore del leasing immobiliare funziona sulla base di dati che l’utente è chiamato ad inserire all’interno del sito (tipologia di leasing, costo del bene, anticipo, riscatto, ecc.). Affinché il calcolo sia puntuale e la rata simulata somigli il più possibile alla rata reale, è consigliato inserire i dati in maniera precisa.
  3. Consulta il preventivo e confrontalo con altri. Uno dei modi migliori per trarre vantaggi nella compravendita è giocare con i preventivi, e questo consiglio vale anche nel caso del leasing. Naviga tra i diversi portali e scarica più preventivi possibili: con in mano diverse proposte da confrontare, sarà più facile scegliere l’offerta con il canone più vantaggioso.

Parametri da considerare

Abbiamo visto come sia fondamentale inserire i parametri dell’immobile durante il calcolo del leasing immobiliare. Questo perché, nel calcolatore leasing (immobiliare, strumentale o automobilistico che sia) conviene essere quantomai precisi per ottenere una simulazione il più possibile vicina alla rata finale. Ma quali sono i parametri da considerare?

Nei portali dedicati al calcolo del leasing, generalmente, occorre inserire il costo dell’immobile, la durata del contratto, il valore dell’anticipo, il riscatto e il tasso del leasing. Facendo un rapido elenco da tenere a mente, questi sono i parametri per il calcolo del leasing immobiliare:

  • Valore del bene;
  • Anticipo;
  • Riscatto;
  • Tasso annuale;
  • Durata / Numero rate.

Il valore del bene è il costo netto dell’immobile.

Il canone è il corrispettivo periodico, soggetto ad Iva (generalmente al 20%), che il soggetto deve alla banca o alla società di leasing.

L’anticipo o canone alla firma è il corrispettivo che il soggetto versa al momento della sottoscrizione del contratto di leasing. Si tratta di una percentuale calcolata sul valore del bene. 

Il riscatto o maxi-rata finale corrisponde ad una cifra concordata inizialmente in sede contrattuale e che il possessore dell’immobile in leasing dovrà versare se deciderà di diventarne legittimo proprietario. 

Il tasso annuale indica la tipologia di tasso con cui si è sottoscritto il leasing. Esso può essere “fisso” per tutta la durata del contratto o, al contrario, “variabile”; in quest’ultimo caso, il tasso potrebbe conseguire un’evidente oscillazione della spesa.

La durata e/o il numero delle rate, quali parametri scelti in fase contrattuale, indicano quanto durerà il contratto di leasing e determinano in maniera proporzionale il valore del canone periodico.

Quando e perché utilizzare la formula del leasing

Adesso che abbiamo visto come mettere in pratica il calcolatore del leasing immobiliare per ottenere in maniera rapida e gratuita un preventivo di spesa, cerchiamo di capire quando e perché conviene fare il leasing immobiliare.

Il leasing immobiliare si fa solitamente quando non si riesce ad ottenere un mutuo ipotecario. Oggigiorno, si sa, è molto difficile ottenere un mutuo, e il leasing è la valida alternativa per chi non riesce a comprare casa tramite finanziamento. Non solo, ma il leasing immobiliare è anche un comodo alleato per chi necessita di un immobile per fini commerciali e non vuole, o non può, sostenere le spese per acquistare un ufficio o un magazzino. Così facendo, si bypassano diversi costi normalmente implicati da un mutuo classico, come ad esempio le spese notarili.
Al contempo col leasing si può beneficiare di alcune agevolazioni
, come la deducibilità dei canoni oppure riduzione delle tasse per chi acquista la prima casa; in quest’ultimo caso, le agevolazioni possono essere ad esempio la riduzione dell’imposta, l’assenza dei costi notarili, il finanziamento al 100% o la detrazione Irpef al 19% su canone e riscatto.

In questo senso, si opta comodamente per la formula del leasing per essere possessori di un immobile, ma senza i limiti e le implicazioni di un normale contratto di mutuo. Ma, come sottolineano alcuni esperti, “occhio alla plusvalenza”,  se scegli il leasing. Infatti, seppur il leasing si presenta uno strumento comodo e versatile, non è detto che sia conveniente a priori. Tutt’altro. Oltre che svolgere il calcolo leasing immobiliare, fondamentale per quantificare le parole in numeri, bisogna considerare, appunto, la plusvalenza. Si tratta di un valore relazionato alla vendita futura dell’immobile in leasing. 

Generalmente, al di fuori del leasing, quando si acquista un immobile e lo si iscrive in bilancio, il valore dell’immobile tende a crescere. Infatti, se si acquista un immobile a 100 mila euro e si rivende il bene dopo diversi anni il suo valore può crescere, ad esempio, fino a 150 mila euro. La differenza, questi 50 mila euro, è la plusvalenza: un valore ottenuto dalla differenza tra prezzo originario e prezzo di rivendita che tuttavia non è puro guadagno, bensì un valore generalmente tassato dallo Stato.
Se, però, nell’acquisto il valore di carico di un immobile è più alto e la plusvalenza è più bassa, nel nostro caso la formula si inverte: col leasing il valore di carico è più basso ma la plusvalenza potrebbe salire. Dunque, in un discorso di fisco e agevolazioni, occhio a questo fattore!

In conclusione, se desideri una casa ma non puoi chiedere un mutuo ipotecario procedi al calcolo del leasing immobiliare e diventa possessore di un immobile. Deciderai in un secondo momento se riscattare il bene e diventarne proprietario. Ma ricordati di passare prima da un calcolatore leasing immobiliare: il calcolo è l’unico che, al di fuori di banche e società, può restituirti diversi preventivi sulla base dei quali effettuare confronti e scoprire quale proposta conviene (e se conviene) di più! 

In alternativa, affidati al parere di un consulente prima di sottoscrivere il tuo leasing immobiliare. In fondo, si tratta sempre di un immobile, e dunque di un investimento di tempo e risorse. E se non lo sapevi già, sul nostro portale puoi sperimentare la consulenza con un primo consulto gratuito. Come? compila il form e descrivici la tua situazione; e se lo desideri richiedi il contatto per una consulenza.


Termina qui l’approfondimento dedicato al calcolatore leasing immobiliare, lo strumento che consente di calcolare quanto costa il leasing immobiliare quantificando il valore delle rate o canoni periodici. Come abbiamo visto, effettuare il calcolo leasing immobiliare è molto semplice: basta recarsi sui molti siti dotati di calcolatore e inserire i parametri al suo interno. Ma la cosa più importante, e da sottolineare, è la possibilità di poter sfruttare il calcolatore di leasing immobiliare e racimolare diversi preventivi. Soltanto con una buona scorta puoi operare un confronto razionale e orientarti verso la soluzione più conveniente per te.

Noi di simulatorimutuo salutiamo qui i nostri lettori, lasciando come sempre aperto l’invito a scriverci per ogni dubbio o curiosità. In alternativa, non esitate a raccontarci in un commento la vostra esperienza col leasing immobiliare, come avete effettuato il calcolo e se il calcolatore è servito al vostro contratto futuro. A presto!

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