Comprare casa alle Canarie: come muoversi?

Acquisto di una casa alle Canarie: ecco come fare

In questo articolo abbiamo chiesto direttamente ad alcune persone che l’hanno fatto come e perché comprare casa alle Canarie. A pensarci bene, la risposta potrebbe apparire semplice: spiagge da sogno, temperature miti e brezza del Sahara; le Canarie sono una piccola oasi paradisiaca non troppo lontano da casa nostra, eppure così vicina al caldo continente africano. Data la sua posizione strategica, questo piccolo arcipelago spagnolo continua ad attrarre turisti da ogni parte del mondo, che inevitabilmente finiscono con l’innamorarsene. Ma non è solo la bellezza naturalistica ad ispirare viaggiatori, italiani compresi; a quanto pare, è il modo di vivere, la leggerezza e la routine isolana ad accendere addirittura il desiderio di trasferirsi lì. In questo senso, nell’ultimo decennio è cresciuto notevolmente il numero di persone che hanno deciso di comprare casa alle Canarie e avviare lì una nuova attività. In questa breve guida vi raccontiamo come comprare casa alle Canarie, dalla ricerca del mutuo fino alle forme di investimento che tale acquisto potrebbe costituire.

Comprare casa alle Canarie: perché farlo?

La voglia di emigrare c’è da sempre, questo è vero. Certo è che negli ultimi anni sono in tanti a progettare il proprio futuro altrove. Ad oggi si contano tantissimi grandi e giovani pronti a comprare casa alle Canarie; e in molti lo hanno già fatto. Queste persone che hanno acquistato un immobile nell’arcipelago spagnolo parlano di uno stile di vita più sano, brioso e sostenibile; ma soprattutto spiegano come può trasformarsi in un reale investimento finanziario in grado di migliorare la propria economia personale. Qui di seguito abbiamo riportato un po’ di quanto abbiamo ascoltato in merito a delle testimonianze di chi è riuscito a comprare casa alle Canarie, sia per quanto riguarda la vita sulle isole sia in termini di investimento.

Trasferirsi

Uno dei motivi che spingono le persone a trasferirsi alle Canarie è senz’altro il clima. D’altronde, stiamo parlando di un arcipelago situato nell’oceano Atlantico, a largo della costa nord-occidentale dell’Africa. A differenza dell’Italia, dove assistiamo ad un notevole sbalzo termico tra l’inverno e l’estate, possiamo dire che sulle isole Canarie è estate tutto l’anno, con temperatura minima di 18-22° e quella massima di 25-30 °. Un clima adatto a chi ama una stagione più estiva, dunque, anche se chi ci vive non lamenta il caldo afoso che si respira nelle grandi città. Oltre al clima, le isole sono un vero incanto naturalistico. Il mare è chiaramente il punto forte con il suo litorale turistico e la movida, ma c’è da considerare anche che queste isole sono di origine vulcanica, e ciò dona all’arcipelago un tocco unico, che mescola altopiani rocciosi a distese sabbiose, nonché a riserve boscose protette.  Accanto a tutto questo, però, una delle ragioni più forti che convincono le persone a lasciare tutto per trasferirsi alle Canarie è lo stile di vita. Parliamo innanzitutto della regione più a sud della Spagna e che registra la pressione fiscale più bassa d’Europa; ma l’aspetto che più colpisce è anche la struttura che sorregge il mondo del lavoro. Chi si è trasferito alle Canarie parla di contratti di lavoro certi, dunque una riduzione del lavoro in nero, e della presenza di un salario minimo di 960 euro mensili.
In secondo luogo, c’è da considerare che, data la sua posizione nell’oceano, l’intero arcipelago è uno punto d’incontro di tante culture diverse. Comprare casa alle Canarie significa aprire la mentalità a tante storie e tradizioni unitesi in un’unica società accogliente, multietnica e con spirito d’adattamento. Infine, c’è da considerare anche il fattore stress. La vita isolana è infatti ben diversa dalla vita che si conduce nelle grandi città, caratterizzata spesso da frenesia e ritmi elevati. Trasferirsi alle Canarie dall’Italia, ad esempio, significa anche questo: abbandonare la corsa incessante delle città per vivere una routine più rilassata, con un costo decisamente più basso.

Investimento

In termini più concreti, si può traslare tutto il discorso del trasferimento su un piano puramente finanziario. Per molti, infatti, comprare casa alle Canarie è stato compiere un reale investimento, e in poche righe proviamo a raccontarvi come e perché.
Se ci pensiamo, un altro fattore che caratterizza fortemente le Canarie è il turismo. Soprattutto nelle zone litorali, dove si respira un’atmosfera tropicale e vivace, queste isole vivono di un turismo sempre crescente, dando lavoro a tantissime attività. Case vacanze, strutture alberghiere, ristoranti, café, discoteche: sono tantissime le opportunità di crescita economica per chi decide di investire qui comprando una casa. Questo perché il costo degli immobili è basso, rapportato al mercato italiano; pertanto, è possibile acquistare casa alle Canarie anche con metà del ricavato da una vendita in Italia, in alcuni casi. Ciò detto, la casa alle Canarie può diventare fulcro di una rendita passiva: si può adibire l’immobile a casa vacanze, sfruttando il turismo vacanziero e la movida che pullula lungo le spiagge, oppure affittare casa direttamente agli isolani con un contratto di locazione. Insomma, di opportunità in questo senso ce ne sono parecchie considerando che solo pochi mesi fa il governo ha stanziato circa 60 milioni di euro da investire nel turismo, che solo questo settore nel 2019 produceva il 33% del PIL e il 36,5% dell’occupazione lavorativa.

Mutuo per acquisto casa alle Canarie: come chiederlo in Spagna?

Sebbene il mare, le palme e l’aria frizzante delle isole alimentino tantissimo la fantasia di chi si sente stretto nelle grandi città, comprare casa alle Canarie richiede comunque tutta una serie di fattori burocratici con cui, inevitabilmente, bisogna farci i conti se l’obiettivo è trasferirvisi. Uno fra tutti è certamente il mutuo, lo strumento finanziario che consente di ammortizzare l’acquisto di casa in rate mensili. A quanto sembra, pare ci siano maggiori possibilità d’acquisto per chi compra da residente in territorio spagnolo. Questo perché le banche erogano percentuali maggiori di mutuo ai residenti, finanche all’80% del valore. Ma allora, come e a chi richiedere il mutuo in Spagna per casa alle Canarie? 

Di banche a cui rivolgersi ce ne sono diverse. Troviamo ad esempio Kutxbank, ING Direct, Santander, Banca Popular Espanol e la lista potrebbe continuare. Le caratteristiche del mutuo restano le stesse che conosciamo qui in Italia: si sceglie una durata medio-lunga, un importo pari fino all’80% del valore dell’immobile, e si opta poi per una tipologia che può essere variabile, fissa o mista. Per quanto riguarda gli indici di riferimento, gli esperti raccomandano di seguire il TAE, il totale di quanto si paga col mutuo, e non il TIN, che indica invece quanto ci guadagna la banca; poiché trattasi di un valore nettamente più basso e conveniente al primo colpo d’occhio, è sempre meglio riferirsi al TAE per un indice più accurato. Infine, come raccomandano alcuni portali dedicati al tema, bisogna fare attenzione a non sottoscrivere mutuo legati all’indice IRPH. Si tratterebbe di una media tra tutti i tassi dell’Euro zona degli ultimi tre anni e che innalzerebbe la percentuale di interessi sul mutuo. Ecco qui di seguito un esempio di offerta di mutuo per casa alle Canarie con ING. 

Simulazione offerta mutuo casa alle Canarie con banca ING

Valore immobile Età Stipendio mensile Importo Anticipo

Interessi e imposte

150.000 euro 30 anni  1.200 euro 120.000 euro 30.000 euro 11.771 euro

OFFERTA TASSO FISSO

Importo 

Durata TIN TAE Rata

Costo totale

120.000 euro 25 anni 3,35% 3,40% 591,14 euro 177.341,40 euro

Richiesta di mutuo in Italia per comprare casa alle Canarie

Di base, se si compra una casa alle Canarie dall’Italia è innanzitutto necessario ottenere il NIE e un conto corrente. Il NIE sta per il Número de Identificación de Extranjero, ed è appunto un codice identificativo obbligatorio per gli stranieri che operano in qualche modo nel territorio spagnolo. In particolare, questo numero risulta obbligatorio per:

  • cercare lavoro e firmare contratti lavorativi;
  • iscriversi alla previdenza sociale;
  • aprire un conto in banca;
  • pagare le tasse;
  • aprire un’impresa;
  • acquistare un’auto o una moto;
  • acquistare una proprietà.

Ottenerlo sul territorio è molto semplice prenotando un appuntamento presso gli Uffici stranieri del Ministero dell’Interno spagnolo oppure sul sito web del Corpo di Polizia. È molto importante presentarsi muniti dei documenti, compresa una lettera motivazionale per cui si richiede il codice e il modulo EX-15, scaricabile dal sito Immigrazione del governo spagnolo. Diversamente, se il richiedente è ancora in Italia può risparmiare tempo e fare il tutto presso l’ambasciata spagnola.

Per quanto riguarda il mutuo in sé per sé, le caratteristiche restano più o meno invariate, sebbene le offerte cambino in base alle compagnie che operano in loco. Ciò detto, un’informazione importante è che le banche tendono ad erogare mutui più bassi agli stranieri. Ad esempio, ci sono istituti che a Tenerife erogano mutui agli stranieri al 50-60% del valore immobile, rispetto invece all’80% riservato ai residenti. Ma ciò, chiaramente, dipende dalla compagnia in questione. Un’altra cosa fondamentale è quella dell’individuazione dell’immobile. Tra le banche disposte a concedere mutui a stranieri troviamo Abanca, ING, Santander, Ibercaja, Bankinter, Bankia e anche Hipotecas.com.

Ad ogni modo, è importante che la casa che si vuole comprare sia “esistente”, ossia iscritta al Registro delle Proprietà. Viene spesso sottolineata questa cosa perché la legge spagnola non prevede l’obbligatorietà per questa iscrizione, che invece è fondamentale per le banche per accendere il mutuo. Dunque, può capitare che case completamente in regola ma non iscritte al registro non vengano accettate dalle banche; in questo caso, gli istituti rifiutano il mutuo perché, appunto, l’immobile non iscritto risulta “inesistente”. Ciò detto, ecco qui di seguito raccolti in tabella quali sono i documenti e gli step necessari per richiedere un mutuo per comprare casa alle Canarie dall’Italia.

Cosa serve per la richiesta di mutuo per casa alle Canarie

  • NIE o número de identification de extranjero;
  • conto corrente;
  • documento catastale dell’immobile che si vuole acquistare o nota simple;
  • proposta d’acquisto o contrato de arras;
  • firmare poi un contratto di prevendita pari al 10% del prezzo dell’immobile circa;
  • documento d’identità;
  • ultima dichiarazione dei redditi;
  • copia della busta paga o altre prove del reddito;
  • estratto conto bancario relativo agli ultimi 6 mesi;
  • atto di proprietà o contratto d’affitto attuale;
  • Percorso Lavoratore rilasciato dall’INPS o seguridad sociale (per chi risiede in Spagna).

Ricordiamo che in seguito alla domanda la banca raccoglie e verifica tutta la documentazione prima di accettare o rifiutare la proposta, e in genere impiega circa una settimana. Qualora desse esito positivo, l’istituto invierebbe le condizioni contrattuali del mutuo che il richiedente è tenuto ad accettare o meno in circa 10 giorni. Se anche il richiedente accetta la proposta bancaria, all’istituto non resta che inviare tutto alla sede notarile per procedere con l’atto di mutuo. 

Vendere casa in Italia per acquisto alle Canarie

Se chiedi a più di un italiano che si è trasferito come comprare casa alle Canarie, la risposta unanime è proprio questa: si vende casa in Italia per acquistarne una o un paio alle Canarie. Il che può apparire scontato, ma il sottotesto di quest’affermazione è da ricercarsi nella differenza di prezzo. La vita in Italia, e in generale il prezzo del mattone nel nostro Paese, costa molto di più che alle Canarie. Tradotto senza mezzi termini: vendere casa in Italia per acquistarne una alle Canarie significa già compiere un investimento, perché c’è tutto da guadagnare e vi spieghiamo come, attraverso le esperienze di due persone che lo hanno fatto.

Un primo esempio ci viene da una persona che, stanca della propria routine, ha fatto una vacanza a Tenerife. Innamoratasi a primo colpo del paesaggio, delle spiagge e della natura selvaggia, da subito è balenata l’idea di comprare una casa lì vicino le spiagge. Ma è stato il contatto con le persone locali che ha trasformato questa idea in un progetto reale, permettendole di vedere cose con altri occhi che oggi, che lì ci vive, continua a confermare: spazi all’area aperta sempre curati, routine più leggera dove smezzare il lavoro con il mare o con il verde; la semplicità nel socializzare, considerando che si tratta di un luogo multiculturale, e dunque molto aperto ed accogliente, con grande spirito di adattamento. Quando abbiamo chiesto come si è mossa per comprare casa alle Canarie, questa persona ci ha risposto che molto semplicemente ha venduto casa in Italia e con la metà del ricavato ha comprato una casa nella località sud di Tenerife, e con la restante è riuscita ad aprirsi una piccola attività. 

Un’altra persona, invece, ci ha raccontato di come ha comprato casa a Gran Canarie vendendo la sua proprietà in Italia. In questo caso, si tratta di una coppia che dedita al fitness ha deciso di trasferirsi in un luogo dove praticare sport all’aria aperta, optando per le Canarie dove si sa, il costo della vita è decisamente più abbordabile rispetto all’Italia, ma soprattutto dove il clima è mite tutto l’anno. L’investimento, in questo caso, è stato duplice: con il ricavato della vendita immobiliare in Italia, sono state comprate due case: una per viverci e l’altra da affittare. Questa persona ci ha infatti raccontato che in tanti decidono di comprare una casa alle Canarie per poi trasformarla in una casa vacanze, B&B o semplice casa in locazione.

Casa alle Canarie, quali costi sostenere?

Per concludere questo approfondimento, diamo un’ultima occhiata a quelli che sono i costi legati all’acquisto di una casa alle Canarie. Oltre a quelli già visti, infatti, esiste tutta una serie di spese legate a tasse ed oneri che potrebbero sfuggire ad un primo colpo d’occhio, ma che abbiamo raccolto qui di seguito. Ecco in elenco alcune spese da conteggiare per compare casa alle Canarie e mantenerla:

  • Passaggio di proprietà o Impuestos transmisiones patrimoniales (ITP);
  • costo del notaio che oscilla tra 700-900 euro;
  • tassa patrimoniale immobiliare (IBI);
  • tasse comunali;
  • tasse sui rifiuti;
  • eventuali spese condominiali;
  • eventuale tassa sul guadagno dell’affitto o Alcantarillado;
  • eventuale IVIE, tassa italiana per chi è residente in Italia ma ha una casa all’estero.

Eccoci al termine di questo approfondimento su come comprare casa alle Canarie, dall’Italia o direttamente dalla Spagna. Come abbiamo visto, sono tanti gli italiani che hanno fatto questa scelta e la loro esperienza direttamente sul territorio qui rielaborata ci auguriamo possa servirvi per trarre le vostre conclusioni in merito. Noi di Simulare Prestito restiamo sempre a disposizione con il nostro canale email. In alternativa, se tra di voi c’è qualcuno che sogna o è riuscito a comprare casa alle Canarie e vuole raccontarci la sua esperienza, può lasciare un commento sotto l’articolo!

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