Documenti per surroga mutuo: cosa occorre?

Tutti i documenti e i requisiti per effettuare la surroga del mutuo

Cosa serve per modificare tipologia del tasso d’interesse del mutuo, la sua durata o l’importo della rata? Se hai in mano tutti i documenti per la surroga del mutuo, nient’altro che inviare la raccomandata alla banca!

La surroga è una grande alleata nel mondo dei finanziamenti. Grazie all’introduzione della portabilità del mutuo, infatti, è possibile trasferire il debito presso una nuova banca e al contempo accedere a condizioni e rate più agevolate. Non male di questi tempi, che dopo la pandemia e in seguito alle nuove disposizioni messe in atto dal governo, i tassi sono crollati e l’incentivo alla richiesta d’acquisto è stata facilitata soprattutto per i giovani e ISEE più bassi. Non serve molto per farla: simulatore mutui, documenti surroga mutuo alla mano, e il gioco è fatto. D’altronde, è molto più semplice ottenere una surroga che la rinegoziazione del mutuo.

Dunque, se state pensando di alleggerirvi un po’ la spesa a fine mese o di provare ad accaparrarvi uno di quei tassi d’interesse che si trovano qua e là nei comparatori, leggete il seguente articolo: andiamo a scoprire come fare la richiesta e quali documenti servono per fare la surroga del mutuo.

Che cos’è la surroga del mutuo

Introdotta dalla Legge Bersani 40/2007, la surroga del mutuo è lo strumento che consente di trasferire il vecchio mutuo verso una nuova banca.  Quando si stipula un contratto di mutuo, dalla firma all’estinzione trascorrono parecchi anni, e nel mentre i vecchi tassi potrebbero non essere più convenienti come lo erano un tempo. In questi casi, la surroga del mutuo potrebbe essere un modo per risolvere questo inconveniente e accaparrarsi altrove un nuovo tasso più vantaggioso. Vediamo allora di riassumere nella seguente tabella i benefici più importanti della surroga.

VANTAGGI DELLA SURROGA

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Modificare il tasso

d’interesse o Taeg

Grazie a questa pratica è possibile modificare il taeg, passando da un tasso fisso (o anche variabile) più costoso, ad uno molto più economico e quindi vantaggioso.

Il costo dello spread

Si può anche abbassare il costo della quota dello spread, strettamente correlato al tasso d’interesse. Se si abbassa uno, lo farà anche l’altro per semplici questioni borsistiche.

La durata del mutuo

Si ha la facoltà di ristabilire la durata complessiva del mutuo. Nel caso in cui il richiedente voglia rendere il finanziamento più breve, il tasso d’interesse scenderà tanto quanto la sua riduzione nel tempo. Diventerà quindi sicuramente più economico rispetto a prima.

Cambiare la quota

mensile della rata

In opposizione al punto precedente, allungando la durata del prestito, si ha la facoltà di alleggerire la rata mensile del mutuo.

Risparmio sulle

tasse bancarie

È ormai appurato, come ci sia un ingente risparmio, grazie a questa pratica, circa le tasse periodiche bancarie. Ad esempio in merito alle spese di gestione e a quelle di incasso della rata mensile.

Riduzione delle spese

Come ultimo ma non meno importante beneficio, troviamo un’effettiva riduzione delle spese riguardanti l’istruttoria e la perizia di un immobile, quali passeranno direttamente tra le mani della nuova banca prescelta.

La surrogazione è gratuita: questo consente di trasferire liberamente il proprio debito da una vecchia banca ad una nuova, oltrepassando la rinegoziazione del mutuo. Sebbene anche con la rinegoziazione si possano modificare le condizioni contrattuali, non sempre le banche sono disposte a contrattare. Per questa ragione,  la surroga del mutuo talvolta diventa la soluzione più efficace. Ma come si richiede la surroga del mutuo?

Come richiedere una surroga?

Quando si sceglie di effettuare la surrogazione, è possibile orientarsi confrontando le offerte di mercato proposte dagli istituti di credito. Sbirciando le diverse proposte sul comparatore, infatti, è possibile orientarsi sui migliori tassi di interesse presenti in circolazione (puoi farlo gratuitamente da QUI). 

Siamo dell’idea che scaricare preventivi è il modo migliore per trovare la miglior surroga: basta confrontare le offerte, e già in totale autonomia si è in grado di sapere dove andare. Tuttavia, prima o dopo aver scaricato i preventivi, non resta che prendere un appuntamento con un operatore bancario e valutare insieme le condizioni. Ad ogni modo, puoi orientarti tenendo a mente questi parametri:

  • I tassi d’interesse applicati al mutuo.
  • Il costo delle rate mensili.
  • Le spese periodiche e accessorie comprese nell’offerta.
  • La durata complessiva del finanziamento.
  • La quota restante del capitale da estinguere.

Considerati questi fattori, vediamo il percorso da seguire per ottenerlo. In realtà, per ottenere la surroga del mutuo è sufficiente fare richiesta tramite raccomandata alla nuova banca. Non è necessario che la vecchia banca dia il consenso: l’unica cosa da fare è scaricare un modulo e inviarlo al nuovo istituto in cui si desidera migrare. Questi moduli sono solitamente reperibili sul sito dell’istituto bancario oppure sul web, dove ci sono riproduzioni scaricabili gratuitamente.

Una volta ricevuta la proposta, la nuova banca è libera di accettare o meno entro 30 giorni; nello stesso tempo, la vecchia banca deve concedere la quietanza di estinzione, ovviamente con causale “surroga mutuo”. Qualora la banca originaria, però, superasse il termine previsto di trenta giorni, risarcirebbe il mutuatario l’1% del debito per ogni mese di ritardo.
Detto ciò, perché la nuova banca dovrebbe rifiutare la surroga? Diciamo che effettuare una surroga significa sostanzialmente spegnere il vecchio ed accendere un nuovo contratto: questo implica che la banca va a frugare nella storia creditizia del nuovo cliente e se dovesse saltar fuori qualche mancato pagamento oppure dovesse risultare lei o lui stesso un surrogatore seriale, potrebbe decidere di rifiutare la proposta.

Ricordiamo ai lettori che la surroga è gratuita, eccetto la tassa ipotecaria di 35 euro. Dunque, l’unica cosa che resta da fare al cliente è sostanzialmente questa:

  • scaricare un preventivo gratis della miglior surroga (se non l’hai ancora fatto, clicca qui);
  • scaricare il modulo da inviare con raccomandata a/r;
  • scannerizzare i documenti surroga mutuo.

Tutti i documenti per la surroga mutuo

Chiaramente, prima di inviare la domanda alla banca è necessario allegare una serie di documenti per la surroga mutuo. In particolare, la documentazione si compone di dati relativi all’identità del mutuatario, al suo reddito, circa il notaio nonché i dossier relativi alla vecchia banca. Vediamo qui di seguito di cosa si tratta.

Documenti anagrafici

I documenti anagrafici necessari sono la copia del documento d’identità e del codice fiscale, del mutuatario e di un eventuale garante, la copia del certificato dello stato civile e quello di nascita. In caso di una coppia di coniugi, è altresì necessario l’atto di matrimonio consegnato dal Comune di riferimento dove è avvenuta la celebrazione, e con info inerenti al possesso dei beni comuni. Al contrario, se il richiedente è divorziato o separato, verrà richiesta anche una copia relativa alla sentenza di divorzio rilasciata dal tribunale.

Documenti reddituali

Tra i documenti per la surroga del mutuo non possono mancare quelli che dimostrano il reddito del richiedente: saranno da presentare, dunque, le ultime due buste paga, una copia del Cud (Certificazione unica) oppure la dichiarazione dei redditi con modello 730 o Unico.  Nel caso in cui a richiedere la surroga sia un lavoratore autonomo o libero professionista, servono: copia dell’Unico, certificato di iscrizione all’albo professione e l’estratto che certifica l’iscrizione alla Camera di commercio industria e artigianato.

Documenti del vecchio mutuo

L’istituto bancario deve avere accesso alla documentazione complessiva riguardante l’immobile in questione, con anche eventuali modifiche apportate nel tempo. Dal canto suo, la banca incaricherà ad ogni modo un perito per il sopralluogo e di conseguenza attesterà la regolarità del tutto. Saranno essenziali quindi i documenti relativi alle visure catastali, alle planimetrie ed ai permessi per variazioni. Nel caso in cui siano già note alcune irregolarità, vi consigliamo di sistemarle prima di procedere con la domanda: raramente viene concessa la surroga se emergono delle problematiche. Infine, viene richiesto sia il contratto di mutuo che i conteggi inerenti all’estinzione del debito precedente.  Tutta questa documentazione è reperibile in genere in 15- 60 giorni.

Documenti del notaio

Ultimi, ma non meno importanti, i documenti per il notaio. Infatti, esso viene coinvolto nella pratica a prescindere da chi lo pagherà, il mutuatario o la banca. Il notaio è infatti l’incaricato ufficiale che dovrà attuare la variazione d’ipoteca rispetto all’iscrizione nel registro immobiliare, sottoscrivendo così un nuovo atto di finanziamento. Ecco tutti i documenti fondamentali per tale procedura:

  • La copia originale dell’atto del mutuo, che verrà surrogato.
  • La fotocopia della carta d’identità.
  • Il duplicato della nota di iscrizione dell’ipoteca.
  • La fotocopia del codice fiscale o tessera sanitaria.
  • I conteggi d’estinzione del finanziamento (sulla quale avverrà la surrogazione);
  • Le visure catastali.
  • La certificazione che attesta lo stato civile dei richiedenti.
  • Tutti i contatti della banca con la quale avverrà la portabilità del mutuo.
  • La certificazione che attesta lo stato patrimoniale dei mutuatari.
  • L’atto di provenienza della casa sulla quale vige il prestito che si intende surrogare.
  • Le planimetrie dell’abitazione.
  • I vari documenti catastali (talvolta richiesti).

Eccoci al termine di questo articolo dedicato ai documenti surroga mutuo, sperando di avervi illustrato in modo efficace come scrivere ed inviare la vostra richiesta di trasferimento del mutuo. Come sappiamo la surroga è un grande strumento: grazie alla possibilità di far migrare il proprio debito in una banca più vantaggiosa, possiamo davvero dare un cambio radicale al nostro finanziamento e iniziare a pagare rate più snelle! I vantaggi della surroga sono molteplici, a partire dal fatto che parliamo di un’operazione gratuita per il richiedente. L’unica accortezza? Scaricare dei preventivi e confrontarli tra loro prima di presentarsi in banca. E se non l’hai ancora fatto, puoi farlo  gratuitamente da qui: ti basterà inserire come finalità la “surroga” e il comparatore ti dirà in tempo reale quali sono le banche con tassi più bassi del momento. E oggi i tassi sono ai minimi!

Noi di Simulatori Mutuo salutiamo qui tutti i nostri lettori, invitandovi a scriverci per qualsiasi dubbio o curiosità, o in alternativa a lasciare un commento per condividere con noi e i nuovi utenti la vostra esperienza personale, divertente o meno che sia, con i documenti per surroga del mutuo. Un semplice punto di vista può incrementare la conoscenza di tutti, compresa la nostra. A presto!

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