Banca di Sardegna – Fondazione banco di Sardegna

Informazioni e dettagli sulla Banca di Sardegna

La Banca di Sardegna ha alle sue spalle un lungo percorso, durante il quale è riuscita ad annoverarsi nella Borsa di Milano, e che oggi, nel presente attuale, la porta a far parte del grande Gruppo BPER Banca. Per definire l’identità di questo istituto del credito si può ricorrere ad un aggettivo in cui essa stessa preferisce identificarsi: granitica. La forza e la tenacia del Banco sta nel legame indissolubile che lega l’istituto ai valori della terra sarda, una territorialità che vuole essere favorita di servizi finanziari all’avanguardia, ma al contempo protetta nel suo ecosistema.
Per respirare quest’atmosfera è sufficiente navigare nella Banca di Sardegna online, dove lo stilying del marchio sardo non fa che manifestare la duplice natura del lavoro lucrativo e della tutela del proprio territorio. La dimensione digitale della banca si fonda su una “omnicanalità” dei servizi, facilmente accessibili dal cliente, ma soprattutto su un progetto sostenibile di istituto bancario che favorisce l’ambiente e la cultura, per non rimanere un lavorio economico quanto piuttosto evolversi come garante della coesione comunitaria nel territorio sardo.
Ebbene, con queste premesse, oggi ci dedichiamo all’approfondimento sulla Banca di Sardegna e dei suoi servizi online garantiti dall’efficace sistema smart messo a punto dal Gruppo BPER Banca, senza tuttavia tralasciare la parte storica del Banco di Sardegna che è, e resterà sempre, il punto di forza che contraddistingue questo marchio.

Storia e informazioni sulla banca di Sardegna

L’Italia è piena di cliché che cercano, tra il serio e il faceto, di raccontare ogni singolo frammento culturale di cui è composta. Anche le regioni subiscono il taglio narrativo di queste stereotipie con cui spesso cerchiamo di identificare luoghi e persone che arricchiscono il nostro territorio. Ovviamente, in questo contesto, facciamo riferimento a luoghi comuni positivi e che in questa sede ci sembra opportuno non solo andare a confermare nel suo valore intrinseco, ma ripercorrere attraverso la storia della Banca di Sardegna. E ovviamente stiamo parlando di forza e fedeltà che contraddistinguono l’animo sardo e su cui il Banco conta ancora oggi.

fondazione Banca di SardegnaCi piace introdurre così la storia di questo istituto che da sempre fa da specchio ai grandi cambiamenti socio-economici che il territorio isolano ha vissuto. La Banca del Territorio è una banca cresciuta insieme alla terra, che ha nutrito e dalla quale ha ricevuto nutrimento. Società e banca costituiscono l’un per l’altra uno specchio nel quale riflettersi: non a caso, il simbolo scelto per comunicare il brand dalla Fondazione Banco di Sardegna è un logo rurale, e si tratta di una stilizzazione della pintadera, un antico strumento che serviva per marchiare il pane.
È proprio qui che comincia la storia della Banca di Sardegna: essa nasce nel mondo contadino del grano e dell’orzo nel lontano Seicento, quando i Monti di Soccorso s’impegnarono dapprima a fornire i cereali alla comunità bisognosa. banca di sardegnaSuccessivamente, nei sempre nuovi scenari sociali ed economici, le diverse evoluzioni e definizioni del vecchio Monti di Soccorso iniziarono a fornire nel territorio quelle anticipazioni economiche che, distribuite ad un basso tasso d’interesse, andarono a favorire gli agricoltori in difficoltà. Il legame tra fondazione bancaria e la comunità isolana trova forza vicendevole nella terra, destinato a mantenersi, seppur in contesti più evoluti e perciò più complessi, nei secoli successivi.

È nel Novecento che questa solida rete va a costituire l’istituto bancario in cui possiamo rintracciare un vago riferimento oggi. Il Banco di Sardegna nasce ufficialmente nel 1953,  ma in qualità di istituto non sembrava aver dimenticato in quegli anni i suoi motivi originari. Infatti, la cassa del banco sardo è stata sin da subito principalmente rivolta al sostegno dello sviluppo agricolo e artigiano sull’isola. Soltanto nel 1992 diventa una Società per azioni, prendendo il nome di Fondazione Banco di Sardegna. Come per le molte fondazioni bancarie incontrate, anche questo istituto è da considerarsi scisso nelle due componenti dell’istituto del credito, a scopo lucrativo, e di fondazione bancaria, a scopo sociale.

Si approda così nel presente più recente. Nel 2001 il marchio sardo entra a far parte del Gruppo BPER: questo ha significato per la Banca di Sardegna perdere la legittima proprietà del banco, ma al contempo rimanere un punto di riferimento per la comunità territoriale e lo spirito produttivo isolani. La totale acquisizione del Banco di Sardegna da parte della Banca popolare dell’Emilia Romagna è da ufficializzarsi nel 2019.

Banca di Sardegna online: Login all’homebanking

Il passaggio al digitale potrebbe sempre considerarsi parte della storia più recente del marchio sardo, considerando che la sublimazione online è parte integrante di un cambiamento storico e sociale a cui tutti, prima o dopo, si è chiamati a tradursi. Anche la Banca di Sardegna, pertanto, presenta il suo efficace e ben illustrato internet banking. Come è noto, il servizio bancario in internet è un comodo punto d’accesso alle diverse funzioni bancarie, dove e quando si vuole, purché si abbia un dispositivo collegabile in rete.  Se siete clienti del Banco e volete sapere come accedere alla Banca di Sardegna online, proponiamo qui di seguito gli step per il login alla piattaforma, da cui è possibile accedere alle varie funzioni del sito o dell’app.

  1. Per prima cosa bisogna recarsi nella pagina di accesso a Smart Web di BPER, disponibile da qui.
  2. Per effettuare il login, è necessario inserire codice utente e password per poi cliccare accedi a smart web.
  3. Se questo è il primo accesso, sarà richiesta una conferma dell’identità: questo passaggio è spiegato nel pop-up presente in alto a destra nella pagina.

Lo stesso procedimento vale per il login al mobile banking di Smart Mobile, dove è necessario inserire le proprie credenziali per accedere a tutte le funzionalità dell’internet banking e che di seguito vediamo nel dettaglio.

Servizi e funzioni dal sito

Quel che c’è da sapere quando si fa riferimento ad un homebanking, è che si tratta di una trasposizione online dei servizi fisici operati allo sportello. Il che significa, salvo alcuni casi specifici, che gran parte delle operazioni che eravamo abituati a fare prendendo il numeretto allo sportello bancario per aspettare il proprio turno, adesso possono risolversi rapidamente col cellulare, anche di notte o in vacanza, risparmiando tempo e fatica. Ma cosa si può fare online?
Tramite accesso al sito o all’app della Banca di Sardegna – gestita dal Gruppo BPER – è possibile svolgere le seguenti funzioni:

  • monitoraggio della situazione bancaria, dei finanziamenti e degli investimenti, avendo accesso alla documentazione del conto corrente (ad esempio: rata del mutuo, bonifico ricevuto, estratto conto, ecc.);
  • ricarica telefonica e delle proprie carte prepagate;
  • pagamento dei bollettini (solo con tablet);
  • impostazione degli alert (solo con tablet);
  • verifica del saldo;
  • invio di bonifici;
  • richiesta prestiti (solo con smartphone).

Ricordiamo che è disponibile anche la versione Smart Web Business pensata appositamente per le aziende. In questo caso, tra le funzionalità del sito sono da segnalare:

  • rendicontazione del POS;
  • presentazione e pagamento Ri.Ba;
  • incassi e pagamenti;
  • pagamento degli stipendi;
  • bonifici.

La banca online offerta da BPER non sostituisce la banca fisica: dal sito o dall’app è altresì possibile prenotare online un appuntamento in filiale per incontrare un addetto bancario. Il vantaggio è, anche in questo caso, la rapidità e la semplicità delle prenotazioni.

Contatti, filiali e risoluzione problemi

Potendo contare sull’efficace sistema digitale messo a punto dal Gruppo BPER, il Banco di Sardegna dispone di un punto di contatto tra operatori e clientela volto alla risoluzione tempestiva dei problemi e che si chiama phone banking Smart Contact. Si tratta di un’assistenza clienti specifica per servizi e prodotti dell’area Smart Web, e che consente in tutta facilità di ridurre la distanza tra utente e banca, quando lo svolgimento delle operazioni sembra farsi più complesso o alle volte impossibile al cliente. Lo Smart Contact consente non solo l’accesso immediato ad un aiuto concreto in caso di difficoltà, ma di procedere con l’effettuazione di un servizio, come ad esempio le ricariche, con l’aiuto di un assistente o in modalità definita self-service. Questo servizio è attivo tutti i giorni, compresi i festivi, 24 ore su 24, ed è disponibile al numero verde 800 22 77 88 (dall’estero +39 059 291 96 22).

Gli altri recapiti per contattare la banca sono elencati di seguito:

Ad oggi nel paese si contano 329 filiali del Banco di Sardegna, con direzione a Sassari, distribuite nelle seguenti regioni: Sardegna (320), Lazio (4), Liguria (3), Lombardia (1). Mentre del Gruppo BPER, con direzione a Modena, si contano in Italia 976 filiali.


Finisce qui l’approfondimento sulla Banca di Sardegna, oggi parte del grande Gruppo BPER Banca, sperando di aver fornito le informazioni necessarie sull’assistenza e sui servizi offerti dall’homebanking del banco sardo, nonché la giusta dose di storia che contraddistingue questo marchio, che può vantare umili e nobili valori, da tramandare nel tempo e nelle diverse vicissitudini.

Noi di simulatorimutuo vi salutiamo qui, lasciando come sempre spazio al dibattito sotto all’articolo, qualora necessitaste di un’informazione più specifica o voleste semplicemente contribuire all’approfondimento, esprimendo una vostra opinione sulla Fondazione del Banco di Sardegna.

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