Mutuo di cittadinanza: come richiederlo e pagarlo?

Guida al pagamento del mutuo con reddito di cittadinanza

È trascorso più di un anno da quando in Italia è stata introdotto introdotto il disegno legge del mutuo di cittadinanza. Nel corso del 2019, infatti, questa tipologia di finanziamento è stata pensata come strumento per fronteggiare quella che costituisce ancora oggi l’emergenza abitativa nel nostro Paese: troppi spazi abbandonati, troppi alloggi in disuso, e troppe persone senza casa. Ma che cos’è il mutuo di cittadinanza? 

Sicuramente non sfuggirà l’assonanza con il nome di un altrettanto strumento inserito dal governo giallo-verde del Conte I, ovvero, il reddito di cittadinanza.
Questa misura, nata per contrastare la povertà e favorire il reinserimento lavorativo e sociale delle classi più a rischio, non deve essere confusa però con il mutuo di cittadinanza di cui andremo a trattare oggi. Il mutuo di cittadinanza non è un accessorio del reddito di base e si prefigge come scopo quello di agevolare la popolazione a basso reddito, favorendo l’acquisto di una casa di edilizia residenziale pubblica.
L’obiettivo di questo articolo è andare a scoprire di cosa si tratta e come funzionerebbe il pagamento mutuo. Con il reddito di cittadinanza molte persone stanno già provvedendo al pagamento di diverse spese, tra cui i finanziamenti. Ma quello che in molti si chiedono è se si potrà pagare anche il mutuo di cittadinanza con il reddito di base. Domanda a cui cercheremo di trovare una risposta, considerando che il mutuo di cittadinanza è al momento ancora un disegno legge, e che nello scenario complessivo potrebbe contribuire al reintegro dei meno abbienti nel tessuto sociale, a partire dal possedimento di una casa. Prendendo le distanze da ogni mera considerazione politica o sentenziosa circa la manovra, offriamo ai nostri lettori una breve e concisa guida di natura puramente finanziaria sull’argomento. Scopriamo perciò in questa guida cos’è il mutuo di cittadinanza, e se e come pagare il mutuo con il reddito di cittadinanza.

Mutuo di cittadinanza: esiste? come funziona?

Per comprendere a fondo le potenzialità del mutuo di cittadinanza, bisogna semplicemente compiere un passo indietro e guardare all’obiettivo di tale misura, operando una prima distinzione dal reddito di cittadinanza. Nel D.L. n.4 del 28 gennaio 2019, si legge infatti che reddito di cittadinanza nasce come:

 “misura unica di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, nonché a favorire il diritto all’informazione, all’istruzione, alla formazione, alla cultura attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro”.

È chiaro che la misura, in larga scala, prefigge gli stessi obiettivi del mutuo di cittadinanza, ma quest’ultimo rappresenta uno strumento a sé stante e svincolato dal reddito di base. E sopratutto non è un decreto legge, bensì un disegno legge e come tale deve essere approvato.
Il mutuo di cittadinanza si costituisce, infatti, come quel Ddl del 2019 nato per garantire a tutti i cittadini il diritto alla proprietà della casa, rivolgendosi alla popolazione meno agiata. Non solo, ma la manovra consentirebbe al contempo di snellire il patrimonio pubblico e rimettere in sesto più di 800 mila alloggi momentaneamente in disuso. Ciò avverrebbe consentendo ad richiedente mutuo l’acquisto di una casa residenziale pubblica di cui è già assegnatario; laddove, a grandi linee e senza scendere nelle specificità tecniche, per edilizia residenziale pubblica s’intendono quelle abitazioni destinate alle persone meno abbienti e che non possono ottenere un’abitazione ai prezzi di mercato. Un esempio sono le case popolari che, contando sulle risorse economiche statali, da progetti di recupero fabbricati o zone malmesse diventano complessi abitativi per molte persone. Ora, come funziona il mutuo di cittadinanza e la pratica d’acquisto?

Sostanzialmente questo mutuo funziona attraverso un riscatto con patto di futura di vendita” che consentirebbe al richiedente di procedere all’acquisto. Un’acquisto che, però, può avvalersi delle facilitazioni nel pagamento rateizzato. Queste “facilitazioni” riguardano la natura stessa della rata, di cui elenchiamo le caratteristiche:

  • rata = quota capitale (con spesa di procedura) +  1% tasso d’interesse;
  • ratei non superiori 30% del reddito familiare;
  • possibilità di modifica e sospensione del pagamento.

Come si evince, il mutuo di cittadinanza si presenta elastico nei confronti di un eventuale mutuatario che, in caso di difficoltà nel pagamento, potrebbe intervenire sulle condizioni contrattuali. Stando alle disposizioni del Ddl così presentate, l’assegnatario diventa proprietario solo dopo il pagamento dell’ultima rata. Una volta completato il rimborso, tuttavia, il nuovo legittimo proprietario non potrà vendere, affittare, prestare in garanzia o ipotecare l’immobile, prima che siano trascorsi dieci anni dall’estinzione del mutuo.

Come pagare il mutuo con il reddito di cittadinanza?

Non sembrerebbero esserci particolari divieti nel pagamento del mutuo con il reddito di cittadinanza. Seppur le due cose non costituiscano un meccanismo sincrono e consequenziale, abbiamo motivo di pensare che il titolare del reddito di cittadinanza possa impiegare i soldi ottenuti in assistenza per pagare anche il mutuo di cittadinanza, dal momento che ciò è consentito per i mutui normali.
Ogni titolare di reddito di base, infatti, può pagare il mutuo bancario con i soldi ottenuti dallo Stato impostando i versamenti sulla carta del reddito di cittadinanza, emettendo un bonifico SEPA o procedendo con Postegiro; il tutto, purché la carta Rdc sia intestata al titolare del mutuo.
Questo per quanto riguardano i mutui in generale. Nel nostro caso specifico, tuttavia, non abbiamo fonti che chiariscano se si può pagare il mutuo di cittadinanza con il reddito di cittadinanza.

Si può richiedere un mutuo con solo il reddito di cittadinanza?

Seppur della stessa vocazione assistenziale, reddito e mutuo di cittadinanza non sono consequenziali l’una all’altra. Entrambe mirano a contrastare la povertà a partire dalla reintegrazione delle fasce economiche più deboli del Paese, ma le loro funzionalità sono diverse e non fuse in un’unica manovra. Quindi, l’ottenimento del reddito di base non consegue l’ottenimento del mutuo.
Stando alle linee del Ddl, per presentare la domanda per il mutuo di cittadinanza sono necessari specifici requisiti per richiedente e nucleo familiare, quali:

  • avere un’età minima 18 anni;
  • avere la residenza in Italia;
  • avere cittadinanza italiana o Ue;
  • non essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili;
  • non essere assegnatari in locazione di alloggio realizzato, in tutto o in parte, con contributi pubblici;
  • avere un reddito non superiore e conforme al limite stabilito dalle normative regionali per l’edilizia residenziale pubblica;
  • non aver occupato ingiustificatamente tale tipologia di alloggio.

Altre indicazioni e consigli

Seppur è stato introdotto nell’immaginario collettivo ormai da quasi due anni, il mutuo di cittadinanza è ancora un disegno legge. Questo è un dettaglio importante per coloro i quali sono interessati a farne richiesta.
Maggiori chiarimenti su questo strumento, quindi, devono ancora essere forniti, e bisognerà attendere insieme non solo le novità sul mutuo di cittadinanza, ma sul futuro esecutivo in generale.
Per chiunque fosse interessato a conoscere maggiori dettagli sul mutuo di cittadinanza, consigliamo di consultare il Ddl 2019 del senatore Emanuele Dessì. 


Eccoci alla conclusione di questa guida sul mutuo di cittadinanza, sperando di aver risposto alla maggior parte delle domande degli utenti. Siamo partiti con una domanda, ovvero, se si può e come pagare il mutuo con reddito di cittadinanza; ma quello che sarebbe meglio chiedersi in conclusione è a che punto siamo con il disegno legge sul mutuo di cittadinanza.
Il pagamento del mutuo con reddito di cittadinanza costituisce, oggi, una costante nella vita di molte delle persone che hanno diritto al reddito di base. Ma lo stesso si può dire per quelle persone che vorranno procedere al pagamento del mutuo di cittadinanza con il reddito di cittadinanza?  Attendiamo di scoprilo con nuove ed eventuali istruzioni su questo Ddl.
Ad ogni modo, questo decreto e questo disegno legge hanno come obiettivo quello di contrastare la diseguaglianza economica nel nostro Paese. Il mutuo di cittadinanza, in particolare, sposterebbe il focus del problema sul possedimento di un immobile. La casa, infatti, costituisce non solo un possedimento di natura economica, ma anche un patrimonio  simbolico per una famiglia.

Noi di simulatorimutuo vi salutiamo qui, ma come sempre invitiamo i nostri lettori a lasciare un commento sotto l’articolo per condividere la propria opinione. Anche il più breve e conciso dei punti di vista, se condiviso, può contribuire ad arricchire il bagaglio conoscitivo di tutti. A presto!

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